Manuela Polli alla guida del comparto vegetali conservati di Unione Italiana Food

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Cambio al vertice per uno dei comparti storici dell’agroalimentare italiano. Oggi a Milano Manuela Polli è stata eletta presidente del Gruppo “Vegetali in aceto, salamoia, olio e funghi diversamente conservati” di Unione Italiana Food. La nomina porta alla guida del comparto una figura con una lunga esperienza industriale, espressione della sesta generazione della famiglia Polli e attuale presidente del CdA del Gruppo Polli. Un incarico che si inserisce all’interno della principale associazione di categoria del food in Italia, che riunisce 530 aziende e oltre 900 marchi distribuiti in 26 categorie merceologiche.

Il settore dei vegetali conservati rappresenta una componente consolidata della tradizione alimentare nazionale, con una presenza capillare nelle dispense degli italiani e un ruolo crescente anche sui mercati internazionali. La nuova presidenza si colloca in una fase complessa, segnata da tensioni sui costi, evoluzione dei consumi e necessità di innovazione lungo tutta la filiera. Nel commentare la nomina, Polli ha espresso gratitudine verso l’associazione e gli imprenditori del comparto, sottolineando l’importanza di un impegno condiviso per affrontare le sfide attuali. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la rappresentanza della categoria e individuare soluzioni concrete per sostenere la competitività delle imprese.

Tra le priorità, il consolidamento del ruolo delle aziende dei vegetali conservati nei tavoli istituzionali e il supporto agli associati in un contesto economico ancora incerto. Un percorso che punta a valorizzare un comparto che unisce tradizione produttiva e capacità di innovazione. Il profilo di Polli riflette queste caratteristiche. Fratelli Polli S.p.A., fondata nel 1872, è oggi una realtà internazionale con 191 milioni di euro di fatturato nel 2025, di cui il 78% realizzato all’estero. Presente in 60 Paesi, il gruppo dispone di quattro stabilimenti produttivi e realizza oltre 210 milioni di confezioni l’anno, lavorando più di 42 tipologie di verdure.

L’azienda impiega circa 410 addetti e conta tre filiali commerciali dirette in Germania, Francia e Regno Unito, confermando una forte vocazione all’export e all’innovazione, anche in chiave di sostenibilità. All’interno di Unione Italiana Food, il comparto guidato da Polli si inserisce in un ecosistema che rappresenta l’eccellenza dell’industria alimentare italiana, dalla pasta al caffè, fino ai prodotti per l’infanzia. La nuova governance del gruppo si propone dunque di rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni, accompagnando il settore in una fase di trasformazione e rilancio competitivo.

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