Nueva Pescanova cede a Grupo Omarsa le attività francesi nei prodotti ittici refrigerati e concentra la propria presenza nel Paese sul comparto dei surgelati. L’operazione, annunciata il 30 settembre, rientra nella revisione degli asset del gruppo spagnolo, orientata a migliorare l’efficienza e a sostenere la creazione di valore.
L’acquirente è un operatore ecuadoriano specializzato nell’allevamento e nella lavorazione dei gamberi, che attraverso questa acquisizione rafforza la propria presenza commerciale in Europa. Il valore della transazione non è stato comunicato, mentre l’accordo prevede il passaggio a Omarsa di tutti i dipendenti della divisione refrigerati, senza indicazioni sul numero di addetti coinvolti.
Nueva Pescanova manterrà invece il business francese dei prodotti ittici surgelati, che continuerà a operare attraverso la controllata Pescanova France. Per il gruppo con sede a Vigo, la cessione rappresenta quindi una ridefinizione del perimetro delle attività nel mercato transalpino.
Secondo l’amministratore delegato Jorge Escudero, l’intesa consente di concentrare le risorse sugli asset considerati strategici e con il maggiore potenziale di crescita, contribuendo al consolidamento della posizione dell’azienda nel mercato francese dei prodotti ittici surgelati. Nueva Pescanova ritiene inoltre che l’ingresso di Omarsa possa sostenere lo sviluppo futuro della divisione ceduta.
Fondata nel 1977 e a proprietà familiare, Omarsa alleva e lavora gamberi della specie vannamei. L’acquisizione si inserisce nel percorso di espansione europea dell’azienda e apre nuove opportunità nei rapporti con la distribuzione e la ristorazione.
L’amministratore delegato Sandro Coglitore ha indicato nell’operazione un passaggio strategico per l’ingresso nel mercato francese dei gamberi refrigerati, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni con i clienti del retail e del foodservice. Un investimento coerente con il progetto di diventare un operatore globale del settore, integrato lungo la filiera.
La cessione arriva dopo il ritorno all’utile di Nueva Pescanova nell’esercizio 2025, che ha interrotto una serie di bilanci annuali in perdita. Il gruppo ha registrato un risultato netto positivo di 1,1 milioni di euro, rispetto a una perdita di 91 milioni nel 2024, calcolata su una base comparabile di dodici mesi.
Il dato va distinto dalla perdita di 37,9 milioni contabilizzata nei soli nove mesi da aprile a dicembre 2024, periodo di transizione adottato per allineare l’esercizio finanziario all’anno solare. Nel 2025 i ricavi sono saliti del 7,3%, raggiungendo 1,05 miliardi di euro, mentre l’Ebitda è aumentato del 56,5% a 71,2 milioni.
Presentando i risultati a marzo, la società aveva ricondotto il miglioramento alla crescita commerciale e a un programma biennale di controllo dei costi e razionalizzazione operativa, finalizzato al recupero dei margini. La vendita delle attività refrigerate francesi prosegue ora il percorso di revisione del portafoglio.
Nueva Pescanova mantiene operazioni in 16 Paesi e impiega circa 9.000 persone, distribuendo prodotti ittici in oltre 80 mercati internazionali. In Francia, la nuova configurazione vedrà dunque Omarsa sviluppare il business refrigerato acquisito e il gruppo spagnolo proseguire le proprie attività nei surgelati.



















