Costco Wholesale chiude settembre con una crescita a doppia cifra delle vendite, confermando il buon andamento delle attività negli Stati Uniti e sui mercati internazionali. Il colosso statunitense della distribuzione ha registrato un fatturato di 30,02 miliardi di dollari nelle cinque settimane terminate il 4 ottobre 2026, in aumento del 13% rispetto ai 26,58 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Un risultato sostenuto dall’espansione delle vendite nei punti vendita esistenti e dal contributo dei canali digitali, che continuano a registrare ritmi di crescita superiori a quelli della rete fisica.
Le vendite comparabili, calcolate considerando le attività già operative, sono aumentate complessivamente dell’11,4%, con una progressione particolarmente significativa negli Stati Uniti, dove l’incremento ha raggiunto il 12,5%. In Canada la crescita si è attestata al 6,3%, mentre negli altri mercati internazionali Costco ha registrato un aumento del 10,8%, evidenziando un andamento positivo nelle diverse aree geografiche in cui opera il gruppo.
Depurando i risultati dagli effetti delle variazioni dei prezzi dei carburanti e dei tassi di cambio, la crescita delle vendite comparabili si riduce al 7,6% a livello complessivo. Negli Stati Uniti l’incremento è stato dell’8%, in Canada del 4,9% e negli altri mercati internazionali del 7,7%. La differenza rispetto ai dati dichiarati evidenzia il contributo favorevole delle componenti legate ai carburanti e alle valute, senza tuttavia modificare il quadro di una crescita diffusa delle attività commerciali.
Particolarmente dinamico il segmento delle vendite generate attraverso i canali digitali, che ha registrato un incremento del 19% rispetto allo stesso periodo del 2025, percentuale che sale al 19,1% escludendo gli effetti valutari. Il dato comprende gli acquisti avviati tramite dispositivi digitali e successivamente gestiti attraverso i magazzini, i centri di distribuzione o i servizi di Costco Travel, confermando il crescente peso dell’integrazione tra attività fisiche e strumenti online.
La società ha inoltre precisato che lo spostamento di una settimana del Labor Day negli Stati Uniti e in Canada rispetto allo scorso anno ha avuto un impatto positivo leggermente superiore a 0,5 punti percentuali sulle vendite totali e comparabili di settembre, un elemento da considerare nella lettura dei risultati.
Costco dispone attualmente di una rete di 939 punti vendita all’ingrosso nel mondo, di cui 647 negli Stati Uniti e a Porto Rico, 115 in Canada e 43 in Messico. La presenza internazionale comprende inoltre 37 strutture in Giappone, 29 nel Regno Unito, 20 in Corea del Sud, 15 in Australia, 14 a Taiwan, sette in Cina, cinque in Spagna, tre in Francia, due in Svezia e una rispettivamente in Islanda e Nuova Zelanda.
Il gruppo gestisce anche piattaforme di commercio elettronico in nove mercati, tra cui Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Messico, Giappone e Cina. I risultati di settembre confermano la capacità di Costco di mantenere una crescita sostenuta delle vendite, con un contributo significativo sia del mercato nordamericano sia delle attività internazionali, mentre il digitale si conferma una delle componenti più dinamiche del modello distributivo del gruppo.

















