Refresco studia la quotazione in Borsa con una valutazione oltre 10 miliardi di dollari

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Refresco, produttore di bevande con sede nei Paesi Bassi e partner di grandi distributori come Walmart e Aldi, studia una possibile quotazione in Borsa che potrebbe attribuire al gruppo una valutazione superiore ai 10 miliardi di dollari. Secondo fonti a conoscenza del dossier, la società e il suo proprietario KKR hanno incontrato nelle ultime settimane diverse banche d’investimento per valutare l’affidamento degli incarichi legati all’operazione.

Il debutto potrebbe avvenire negli Stati Uniti oppure in Europa, ma il progetto resta in una fase preliminare e potrebbe subire modifiche. Refresco e KKR hanno preferito non commentare le informazioni riferite dalle fonti, che hanno chiesto l’anonimato per la natura riservata delle discussioni.

KKR aveva acquisito Refresco nel 2022 per circa 8 miliardi di dollari attraverso la propria strategia globale dedicata alle infrastrutture. Si tratta di un ambito d’investimento che comprende anche società attive nei servizi di pubblica utilità, nell’energia e nelle comunicazioni.

Fondata nel 1999 e con quartier generale a Rotterdam, Refresco occupa una posizione rilevante nella filiera delle bevande, lavorando sia per la distribuzione sia per alcuni dei maggiori marchi internazionali. Il gruppo produce bevande a marchio del distributore per insegne come Walmart e Aldi e collabora con aziende quali Coca-Cola, PepsiCo e Monster Beverage.

Questa presenza su entrambi i fronti rende Refresco un interlocutore industriale per operatori con esigenze diverse, dalle private label ai prodotti di marca. La società, che si definisce il maggiore produttore indipendente di bevande al mondo, offre servizi di produzione e imbottigliamento, oltre a magazzinaggio, logistica e distribuzione.

La rete comprende 85 stabilimenti distribuiti tra Nord America, Europa e Australia. Secondo il rapporto annuale, nel 2025 il gruppo ha generato ricavi vicini ai 7 miliardi di dollari e un margine operativo lordo rettificato, o EBITDA, di circa 930 milioni.

Tra i possibili riferimenti per una valutazione di mercato, le fonti indicano Coca-Cola Consolidated, produttore statunitense con sede in North Carolina che lavora prevalentemente con Coca-Cola. Secondo i dati LSEG riportati, la società presenta una capitalizzazione di circa 12,5 miliardi di dollari e viene scambiata a un multiplo prossimo a dodici volte l’EBITDA.

Il percorso verso un’eventuale quotazione si inserisce però in un mercato meno prevedibile rispetto alle attese di inizio anno. Secondo Dealogic, le offerte pubbliche iniziali tradizionali negli Stati Uniti hanno raccolto finora quasi 140 miliardi di dollari nel 2026, avvicinando il mercato ai livelli record del 2021.

A pesare sulle prospettive sono la volatilità, l’aumento dei rendimenti obbligazionari, i timori di rialzi dei tassi e gli interrogativi sulla spesa e sulle valutazioni legate all’intelligenza artificiale. Diverse società, tra cui il produttore di anelli intelligenti Oura, hanno rinviato i propri programmi di quotazione nelle ultime settimane.

Le attività preparatorie continuano comunque: le aziende incontrano banche e potenziali investitori per poter procedere quando le condizioni saranno più favorevoli. Anche per Refresco, quindi, il confronto con gli istituti rappresenta un passaggio esplorativo, mentre sede, tempi e realizzazione dell’eventuale debutto restano da definire.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento