Sojitz acquisisce New England Seafood e punta sul mercato britannico da 5,7 miliardi di dollari

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Sojitz rafforza la propria presenza nel mercato ittico europeo acquisendo il 100% di Sealaska Foods International Holdings, la holding che comprende la britannica New England Seafood International e società attive in Norvegia e Islanda. Per il gruppo giapponese, quotato a Tokyo, è la quarta acquisizione nel seafood in cinque anni, nell’ambito di una strategia che individua Europa e Stati Uniti come mercati ad alta crescita, a fronte di un settore giapponese ormai maturo.

La holding è stata ceduta da Woocheen, controllata di Sealaska Corporation, con sede in Alaska. Il valore della transazione, annunciata il 2 ottobre, non è stato reso noto. Le società coinvolte entreranno nel perimetro di consolidamento di Sojitz.

L’operazione si inserisce in un mercato britannico del pesce e dei prodotti ittici che, secondo i dati riportati dal gruppo, vale 5,7 miliardi di dollari e presenta prospettive di crescita stabile. Sojitz collega queste opportunità alla maggiore attenzione dei consumatori per l’alimentazione e alla domanda di preparazioni pratiche, dai prodotti pronti al consumo a quelli già conditi da riscaldare, insieme a sushi e altre specialità giapponesi.

New England Seafood International rifornisce la distribuzione e la ristorazione nel Regno Unito e nell’Europa settentrionale con pesce fresco e surgelato. Il portafoglio comprende prodotti a marchio del distributore e i brand Leap Fish e Fish Said Fred, lavorati nei tre siti di Chessington, Grimsby e Paignton.

Secondo Sojitz, NESI detiene una posizione significativa nelle vendite alla grande distribuzione britannica di merluzzo e altri pesci bianchi, salmone selvaggio dell’Alaska e tonno destinato al sashimi, senza che vengano indicate quote precise. L’azienda dispone inoltre di tecnologie di lavorazione e automazione che riducono il fabbisogno di manodopera e propone una gamma che comprende prodotti certificati MSC o ASC.

Le reti di approvvigionamento della holding in Norvegia e Islanda rappresentano un altro elemento dell’acquisizione, soprattutto per la disponibilità di materie prime a base di pesce bianco. Dopo il passaggio di proprietà, i due gruppi intendono rafforzare la competitività attraverso acquisti congiunti e la condivisione delle competenze nello sviluppo e nella lavorazione dei prodotti.

Sul piano commerciale, l’integrazione delle reti di vendita servirà ad ampliare la clientela e i volumi, offrendo i prodotti delle diverse società attraverso i rispettivi canali. L’obiettivo è costruire una filiera integrata, dall’approvvigionamento delle materie prime alla vendita, con un’offerta adattata alle esigenze dei mercati locali. L’acquisizione segue quelle di Marine Foods nell’aprile 2022, del pieno controllo del trasformatore di tonno surgelato TRY nell’aprile 2023 e delle attività statunitensi di Sushi Avenue nel luglio 2024.

Per Sealaska, la cessione costituisce invece il primo passo di una strategia volta a realizzare il valore creato dalla piattaforma internazionale di Woocheen. La società intende utilizzare questo percorso per ampliare i programmi destinati agli azionisti con ricadute dirette sulle comunità del proprio territorio.

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