Tesco si conferma il marchio della distribuzione britannica con il maggior valore economico. Secondo la classifica Kantar BrandZ 2026, il brand della principale catena di supermercati del Regno Unito vale 7,6 miliardi di sterline, un miliardo in più rispetto ai 6,6 miliardi indicati nell’edizione precedente, con una crescita di circa il 15%.
Il gruppo occupa l’ottavo posto nella graduatoria generale dei marchi britannici più preziosi e mantiene la posizione più alta tra le insegne del commercio. L’aumento del valore non coincide però con un avanzamento nella classifica complessiva: nel 2025 Tesco era sesta, mentre quest’anno la crescita di altri brand l’ha portata a scendere di due posizioni.
Il risultato si inserisce in un quadro di forte espansione per i principali marchi del Paese. Il rapporto “Top 75 Most Valuable UK Brands 2026” attribuisce ai 75 brand in graduatoria un valore complessivo record di 242,3 miliardi di sterline, in aumento del 30% su base annua.
A guidare la classifica resta HSBC, il cui valore cresce dell’89% e raggiunge 30,8 miliardi di sterline. Seguono Vodafone, con 17,8 miliardi, e Shell, con 14,6 miliardi. Revolut sale al quarto posto con 10 miliardi e registra l’incremento più elevato della graduatoria, pari al 92%, mentre Barclays completa le prime cinque posizioni con 9,7 miliardi.
La valutazione di Kantar combina i risultati finanziari con la percezione dei consumatori, sulla base delle risposte di circa 177mila persone nel Regno Unito. L’obiettivo è stimare il contributo del marchio al valore dell’azienda, considerando la probabilità che venga scelto, la disponibilità a pagare un prezzo superiore e le prospettive di crescita futura. I 7,6 miliardi attribuiti a Tesco rappresentano quindi il valore del brand, distinto dal fatturato o dal valore complessivo della società.
Tra gli elementi evidenziati dalla ricerca figura il “Future Power”, l’indicatore con cui Kantar misura la capacità di un marchio di generare domanda futura. I brand con risultati elevati su questo parametro sono cresciuti quattro volte più rapidamente rispetto a quelli con punteggi bassi.
Il rapporto sottolinea anche il peso della rilevanza nella vita dei consumatori: i marchi considerati particolarmente significativi hanno registrato una crescita del valore del 140%, contro il 43% di quelli con punteggi elevati nella capacità di distinguersi. Dieci brand entrano per la prima volta nella top 75 britannica, tra cui Ariel, Formula 1, Bupa, Fairy e Panadol.



















