Coop Alleanza 3.0 cresce: in Romagna 420 milioni di euro di vendite e 235mila soci

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Il bilancio 2025 di Coop Alleanza 3.0 conferma il ruolo strategico della cooperativa in Romagna, territorio che rappresenta una delle aree di maggiore radicamento dell’insegna sia per numero di soci sia per risultati economici. I dati approvati dall’assemblea generale dei soci, preceduta da 99 assemblee separate nei territori, evidenziano una crescita dei principali indicatori e un rafforzamento della presenza locale.

La cooperativa conta complessivamente oltre 2,2 milioni di soci, dei quali 235mila in Romagna, dove è presente con 41 punti vendita che sviluppano un volume di vendite pari a 420 milioni di euro. Particolarmente significativa la quota di acquisti effettuati dai soci, che rappresenta il 77,7% delle vendite, per un valore di 327 milioni di euro.

A livello consolidato, Coop Alleanza 3.0 ha chiuso il 2025 con un utile di gruppo di 38,5 milioni di euro, in aumento di 20,4 milioni rispetto all’esercizio precedente. Le vendite a insegna sono cresciute del 2,3%, raggiungendo 5,869 miliardi di euro, confermando il ruolo della cooperativa nel panorama della grande distribuzione organizzata italiana.

Tra gli elementi più rilevanti del bilancio emerge anche il peso dei prodotti a marchio Coop, che rappresentano il 31% delle vendite, una quota superiore alla media del settore. Positivi anche i risultati dei reparti freschi: l’ortofrutta registra un incremento delle vendite di 23,3 milioni di euro, mentre i freschissimi crescono di 38,4 milioni, con aumenti dei volumi rispettivamente del 5,3% e del 3%.

La solidità del rapporto con il territorio è confermata anche dal prestito sociale. Nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini sono 49.200 i soci prestatori, con una raccolta complessiva di 287,2 milioni di euro.

Il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi, sottolinea come questi risultati consolidino un percorso di crescita che apre la strada a nuovi investimenti destinati a migliorare la rete commerciale e i servizi ai soci. Lucchi evidenzia inoltre il forte legame tra la cooperativa e il territorio romagnolo, testimoniato dall’ampia partecipazione alle assemblee e dalle numerose iniziative rivolte alla comunità e alla promozione dei valori cooperativi, tra cui il progetto Coopstartup Romagna.

Anche il presidente di Coop Alleanza 3.0, Domenico Trombone, ribadisce il valore strategico della Romagna, ricordando che oltre il 10% dei soci della cooperativa risiede in quest’area e che qui si concentra più del 10% della rete di vendita. Un radicamento che orienta anche le scelte industriali, con particolare attenzione alle filiere corte, alla valorizzazione delle produzioni locali e del pescato proveniente dai mercati di Rimini, Cattolica e Cesenatico.

Sul fronte sociale proseguono inoltre iniziative come “Ausilio per la spesa” nelle province di Ravenna e Forlì e il progetto “Più vicini”, che consente ai soci di scegliere direttamente i progetti locali da sostenere.

Legacoop Romagna associa complessivamente 352 cooperative nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, con un valore della produzione pari a 8 miliardi di euro, oltre 28mila occupati e più di 320mila soci. A supporto del sistema cooperativo opera Federcoop Romagna, che riunisce oltre cento professionisti specializzati nei servizi contabili, fiscali, legali, del lavoro, ambientali e nella consulenza avanzata.

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