Dollar Tree cresce nel primo trimestre 2026 e alza le stime sull’intero anno. Il colosso statunitense del discount ha archiviato i primi tre mesi dell’esercizio con risultati superiori alle attese, sostenuti dall’aumento dello scontrino medio, dall’espansione della rete commerciale e dal miglioramento della redditività.
Nel trimestre concluso il 2 maggio 2026, le vendite nette hanno raggiunto i 5 miliardi di dollari, in aumento del 7,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le vendite comparabili sono cresciute del 3,5%, grazie soprattutto a un incremento del 4,5% dello scontrino medio, che ha compensato una flessione dell’1% del traffico nei punti vendita.
Anche la redditività ha mostrato segnali di rafforzamento. Il margine operativo è salito al 9,5%, con un miglioramento di 120 punti base rispetto al primo trimestre 2025, mentre l’utile operativo è cresciuto del 23%, raggiungendo 473 milioni di dollari. L’utile netto da attività continuative si è attestato a 347 milioni di dollari, con un utile per azione diluito pari a 1,76 dollari. Su base rettificata, l’Eps è aumentato del 38%, arrivando a 1,74 dollari.
“Questi risultati dimostrano la solidità della nostra posizione come destinazione preferita per convenienza e valore”, ha commentato l’amministratore delegato Mike Creedon, sottolineando i progressi del piano strategico basato su assortimenti più rilevanti, gestione agile dei costi, crescita della rete e miglioramento dell’esperienza nei negozi.
Sul fronte dello sviluppo commerciale, Dollar Tree ha aperto 113 nuovi punti vendita nel trimestre e ha ampliato il formato multi-prezzo in circa 630 negozi, arrivando a quota 5.900 unità. A fine periodo il gruppo contava complessivamente 9.382 negozi tra Stati Uniti e Canada.
La generazione di cassa si è confermata robusta, con 644 milioni di dollari di flusso operativo e 392 milioni di free cash flow. Parallelamente, la società ha restituito 595 milioni di dollari agli azionisti attraverso il riacquisto di azioni proprie, proseguendo una politica di remunerazione particolarmente attiva.
Alla luce dei risultati ottenuti, il retailer ha migliorato le proprie previsioni per l’intero esercizio 2026. Dollar Tree prevede ora vendite comprese tra 20,5 e 20,7 miliardi di dollari, una crescita delle vendite comparabili tra il 3% e il 4% e un utile per azione rettificato tra 6,70 e 7,10 dollari. Il piano di sviluppo include inoltre circa 400 nuove aperture e 75 chiusure nel corso dell’anno.
Per il secondo trimestre il gruppo stima vendite tra 4,8 e 4,9 miliardi di dollari e una crescita delle vendite comparabili compresa tra il 2,5% e il 3,5%, confermando una domanda ancora sostenuta nel segmento discount nordamericano.



















