Da Martini a Grey Goose, Anora distribuirà Bacardi in Svezia e Norvegia

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Anora diventa distributore esclusivo del portafoglio Bacardi in Svezia e Norvegia, ampliando la propria presenza nei mercati nordici con un accordo dal valore stimato tra 25 e 30 milioni di euro di ricavi netti annualizzati. Il contratto, firmato il 5 ottobre, rende definitiva la lettera di intenti non vincolante annunciata il 14 agosto e avrà una durata iniziale fino alla fine del primo trimestre del 2031.

L’intesa riguarda tutti i canali di vendita dei due Paesi, con la sola esclusione delle bevande pronte da bere in Norvegia. Il portafoglio comprende il rum Bacardí, Breezer, il gin Bombay Sapphire e la vodka Grey Goose, ma anche Martini, con vermouth e spumanti, la tequila Patrón, lo Scotch whisky single malt Aberfeldy, il liquore ai fiori di sambuco St-Germain e il whiskey irlandese Teeling.

Per Anora, la collaborazione con Bacardi, indicata nel comunicato come la maggiore società internazionale privata di spirits al mondo, rafforza l’offerta di marchi distribuiti e il ruolo di partner commerciale per i produttori internazionali. L’accordo rientra nella strategia “Fit, Fix, Focus”, che punta a consolidare la posizione del gruppo come piattaforma delle bevande nei Paesi nordici, ampliando il portafoglio e sostenendo la crescita organica redditizia attraverso maggiori volumi ed efficienza operativa.

L’amministratrice delegata Kirsi Puntila ha sottolineato la coerenza dell’intesa con l’ambizione di rendere Anora un partner di riferimento per le aziende internazionali del settore nella regione.

Sul piano economico, il contributo del nuovo contratto potrà raggiungere 5 milioni di euro di ricavi netti nel quarto trimestre del 2026. La redditività prevista sarà in linea con i livelli abituali degli accordi con i partner, mentre restano invariate le previsioni per l’intero esercizio: Anora stima un Ebitda comparabile tra 74 e 79 milioni di euro, rispetto ai 71,1 milioni del 2025.

L’operazione si inserisce in un anno che nella prima metà ha registrato una contrazione dei risultati, con ricavi netti in calo del 3,4% su base annua a 296,3 milioni di euro ed Ebitda sceso del 15,3% a 19 milioni. Nel complesso del 2025, il gruppo aveva realizzato ricavi netti per 657,9 milioni di euro.

Quotata al Nasdaq Helsinki, Anora opera nel vino e negli spirits nei mercati nordici e baltici, affiancando marchi propri a un’ampia gamma di etichette internazionali. Impiega circa 1.200 persone, esporta in oltre 30 mercati e comprende anche Anora Industrial e la società logistica Vectura.

L’accordo con Bacardi segue un’altra estensione delle partnership commerciali. A fine settembre, la controllata Bibendum ha ottenuto la gestione esclusiva dell’intero portafoglio svedese di VSPT Wine Group dal 1° gennaio 2027 fino al 2029, per il canale della ristorazione e dei locali, il travel retail e il monopolio statale Systembolaget.

La collaborazione, già attiva per Leyda e Tarapacá, comprenderà anche i marchi cileni Gato Negro, Santa Helena, Castillo de Molina e Sideral, i vini di alta gamma Altaïr e Cabo de Hornos e le etichette argentine La Celia e Graffigna. Le due intese ampliano così la presenza di Anora nella distribuzione sia dei vini sia degli spirits internazionali.

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