Filiera cacao e packaging, Mondelēz rafforza la strategia ESG tra innovazione e resilienza

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Mondelēz International rafforza il proprio impegno sul fronte della sostenibilità e mette a segno nuovi avanzamenti lungo le principali direttrici ambientali e di filiera. Il gruppo statunitense ha diffuso i risultati 2025 del report “Snacking Made Right”, delineando progressi rilevanti su approvvigionamento delle materie prime, riduzione delle emissioni e innovazione nel packaging, in un contesto in cui la pressione su costi e supply chain resta elevata per tutto il comparto alimentare.

Uno dei dati più significativi riguarda il cacao, materia prima strategica per il business dolciario: l’azienda ha raggiunto una copertura pari a circa il 100% dei volumi attraverso il programma Cocoa Life, rafforzando il controllo sulla filiera e la tracciabilità. Il progetto coinvolge oggi oltre 257mila agricoltori registrati, con l’obiettivo di migliorare redditività e resilienza delle comunità locali, oltre a sostenere la tutela delle foreste nelle aree di produzione.

Parallelamente, il gruppo è tra i fondatori della TogetherCocoa Foundation, piattaforma che punta a favorire un cambiamento strutturale del settore attraverso la collaborazione tra imprese e istituzioni. Un passaggio che riflette una crescente integrazione tra sostenibilità e strategie industriali, soprattutto in un mercato del cacao caratterizzato da volatilità e tensioni sull’offerta.

Sul fronte climatico, Mondelēz International ha raggiunto circa il 60% del percorso verso il target 2030 di riduzione delle emissioni di gas serra (-35% rispetto al 2018), mentre sul consumo idrico ha già superato gli obiettivi di medio termine con un taglio del 18% nei siti prioritari. Indicatori che segnalano un rafforzamento delle politiche di efficienza operativa e decarbonizzazione.

Importanti progressi anche sul packaging: circa il 75% del target 2030 relativo all’utilizzo di plastica riciclata è stato già raggiunto, con iniziative concrete come l’introduzione di materiali riciclati per il marchio Cadbury in Australia. Un ambito chiave per la Gdo e l’industria alimentare, sempre più chiamate a rispondere alle richieste di circolarità da parte di consumatori e regolatori.

Nel medio periodo, la strategia sul cacao si articola su tre direttrici: diversificazione geografica e innovazione, anche attraverso partnership con startup food-tech per lo sviluppo di alternative come il cacao coltivato in laboratorio; utilizzo di tecnologie predittive per migliorare la pianificazione delle colture; aggiornamento dei programmi dedicati ai piccoli produttori in linea con i nuovi standard normativi e di mercato.

L’azienda continua inoltre a investire in modelli di open innovation, aderendo a iniziative come il programma 100+ Accelerator, volto a sostenere soluzioni ambientali scalabili. Un approccio che punta a coniugare crescita e sostenibilità in un’ottica di lungo periodo.

Con ricavi 2025 pari a circa 38,5 miliardi di dollari e una presenza in oltre 150 Paesi, Mondelēz International conferma così il proprio posizionamento nel segmento snack globale, cercando di integrare sempre più le leve ESG all’interno del modello di business e della catena del valore.

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