Fratelli Beretta amplia la propria offerta con Maestri della Bresaola, una nuova linea composta da cinque referenze che affianca alle lavorazioni tradizionali proposte differenziate per materia prima, stagionatura e caratteristiche di gusto. Presentata il 6 ottobre, la gamma comprende Bresaola della Valtellina IGP, Carpaccio di Bresaola, Bresaola di Black Angus, Chiavennasca e Slinzega, riunendo sotto un unico marchio diverse espressioni del prodotto.
Al centro della linea si colloca la Bresaola della Valtellina IGP, la cui indicazione geografica protetta identifica il prodotto lavorato nella zona di produzione che comprende l’intera provincia di Sondrio. Per questa referenza Beretta utilizza esclusivamente carne ricavata dalle cosce di bovini di età compresa tra 18 mesi e quattro anni, selezionando un solo taglio, la punta d’anca, con l’obiettivo di assicurare uniformità al prodotto. Le caratteristiche indicate dall’azienda sono un colore rosso omogeneo, un profumo delicato e un gusto leggermente sapido, accompagnato da note speziate.
Dallo stesso taglio nasce il Carpaccio di Bresaola, che si distingue per una stagionatura più breve rispetto alla proposta tradizionale. La lavorazione restituisce una consistenza più morbida e un profilo aromatico delicato, con una naturale dolcezza associata alla minore stagionatura. Tra gli abbinamenti suggeriti figurano olio, limone e rucola, per una preparazione semplice che valorizzi le caratteristiche della carne.
La Bresaola di Black Angus introduce invece una differenziazione legata alla materia prima: viene ottenuta esclusivamente da bovini provenienti dal Nord America. Secondo quanto riportato nel comunicato, la carne si caratterizza per la tenerezza e per una marezzatura evidente nelle fette, con un gusto dolce. La proposta viene suggerita per il consumo al naturale.
A completare l’assortimento sono due specialità legate alla tradizione dei territori alpini. La Chiavennasca, conosciuta anche come “l’affumicata della Valchiavenna” e riconosciuta come Prodotto agroalimentare tradizionale, presenta un gusto deciso e sapido, con leggere note di affumicatura. La Slinzega richiama invece una delle lavorazioni più antiche della tradizione valtellinese e si distingue per la pezzatura ridotta e per il sapore carneo e speziato. Può essere consumata al naturale oppure accompagnata da pane di segale nera.
Con la nuova linea, Beretta articola dunque l’offerta di bresaola su cinque proposte, valorizzando sia le differenze tra le carni utilizzate sia quelle determinate dai processi di lavorazione. Il lancio si inserisce nell’attività di un gruppo che opera nella produzione e commercializzazione di salumi e piatti pronti e che, secondo i dati aziendali, conta 30 siti produttivi e 3.500 dipendenti. Il portafoglio comprende oltre 500 referenze a marchio proprio, tra cui 19 produzioni IGP e DOP.



















