Longeveats debutta a Milano con due caffetterie dedicate all’alimentazione consapevole

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Due caffetterie a Milano, una proposta che copre colazione, pranzo e merenda e un progetto rivolto anche alla ristorazione aziendale. Nasce Longeveats, nuova insegna italiana fondata da Boris Vizio che debutta in via Vespucci e in corso di Porta Romana, puntando sull’incontro tra alimentazione consapevole e piacere gastronomico.

La startup propone un format pensato per i consumi quotidiani, con ricette sviluppate prestando attenzione alla composizione degli ingredienti, al contenuto di fibre e al profilo dei macronutrienti. Il progetto si articola su tre canali: Café, delivery e catering aziendale, affiancati da una produzione gestita attraverso due laboratori diretti.

Alla base dell’iniziativa c’è il percorso personale e professionale di Vizio, che durante gli anni trascorsi a Parigi nel settore del lusso ha osservato l’evoluzione delle abitudini alimentari urbane e la diffusione delle insegne biologiche di quartiere. A questa esperienza si è aggiunto un lavoro di approfondimento sulle tecniche di pasticceria e sulla possibilità di riformulare ricette tradizionali attraverso ingredienti alternativi.

«La base del progetto LONGEVEATS – dichiara Vizio – è etica ed educativa e riguarda la nutrizione, certamente connessa a tutti gli altri elementi della longevità come sonno, gestione dello stress e movimento, ma dove il focus centrale della nostra visione è, e rimane, il cibo».

L’insegna indica come obiettivo la promozione di abitudini alimentari più consapevoli, senza formulare promesse di longevità. La proposta gastronomica prende ispirazione da diverse cucine internazionali e combina ricerca sulle ricette, selezione delle materie prime e cura della presentazione.

Tra le preparazioni figurano il Chicken Thai Escape e la Muscle Bowl, realizzata con proteine vegetali, cacao amaro, banana, frutta fresca, granola fatta in casa e burro di mandorle o arachidi. I Longeveats Bento sono invece piatti unici che riuniscono una componente proteica, carboidrati e vegetali. L’offerta di pasticceria comprende Banana Bread, Carrot Cake e Velvet muffin.

Nelle ricette vengono impiegati, secondo le diverse preparazioni, eritritolo, purea di mela, sciroppo d’agave e zucchero integrale di canna, insieme a farine semi-integrali, grani antichi, grano saraceno e farine di frutta a guscio. I fornitori sono selezionati sulla base di certificazioni, origine e tracciabilità, privilegiando, dove possibile, produzioni italiane stagionali e filiere controllate.

I due locali sono concepiti come caffetterie di quartiere, con ambienti caratterizzati da legno, vetro, terracotta e vegetazione. La formula di servizio accompagna diversi momenti della giornata ed è disponibile anche attraverso il delivery di Glovo, con confezioni in polpa di cellulosa.

Un ulteriore ambito di sviluppo è il programma di Corporate Wellness, che comprende catering per aziende, eventi e meeting. Il servizio punta anche alle imprese prive di mensa interna, consentendo ai dipendenti delle aziende partner di ordinare tramite un codice dedicato e ricevere i pasti in ufficio a orari prestabiliti. Con le prime due aperture milanesi, Longeveats avvia così un modello pensato per essere replicabile, affiancando alla presenza nei quartieri il consumo domestico e quello sul luogo di lavoro.

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