Target punta su prezzi più bassi e marchi propri per conquistare le famiglie

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

La competizione sul prezzo nella distribuzione statunitense si estende all’abbigliamento e ai prodotti per la casa, con una strategia che punta a rendere più accessibile anche la parte non alimentare del carrello. Target ha annunciato il 29 settembre una riduzione dei prezzi su quasi 2.000 articoli, intervenendo su categorie che acquistano particolare rilievo con l’arrivo dell’autunno e l’avvicinarsi degli acquisti natalizi. L’operazione si aggiunge agli oltre 10.000 prezzi già abbassati dalla catena nell’ultimo anno.

Per un osservatore europeo, l’aspetto più interessante è il tentativo di coniugare convenienza, assortimenti rinnovati e riconoscibilità dei marchi propri. Target, che opera attraverso oltre 2.000 negozi negli Stati Uniti e il canale online, cerca infatti di rafforzare il proprio posizionamento su stile e design rendendo meno costoso l’accesso a prodotti di uso quotidiano. La leva del prezzo viene così utilizzata anche per sostenere l’attrattività dell’offerta nelle categorie discrezionali, nelle quali le famiglie possono rinviare un acquisto o ridimensionare la spesa.

Gli interventi riguardano abbigliamento per donna, uomo e prima infanzia, oltre alle calzature per tutta la famiglia, con alcuni articoli proposti a prezzi inferiori di almeno il 20% rispetto allo scorso anno. Tra gli esempi indicati dall’azienda figurano le maglie da donna a maniche lunghe, passate da 15 a 12 dollari, mentre il prezzo medio delle scarpe da donna scende da 40 a 35 dollari. Quasi il 70% delle nuove proposte di quest’ultima categoria presenta un prezzo inferiore rispetto ai modelli dell’anno precedente; per gli stivali da pioggia e invernali destinati ai bambini, la riduzione media è invece di circa il 15%.

Nel comparto casa, Target accompagna il rinnovo completo dell’assortimento di biancheria da letto con prezzi mediamente più bassi del 15%. I piumoni matrimoniali queen size del marchio Threshold passano da 89 a 69 dollari, mentre quelli Room Essentials scendono da 50 a 40 dollari. Sempre nell’offerta Threshold, il prezzo delle lenzuola queen size della linea performance viene ridotto da 55 a 50 dollari.

Il coinvolgimento di questi marchi mette in evidenza il ruolo delle private label nella costruzione della proposta commerciale. Per chi segue il retail europeo, il caso offre uno spunto sul modo in cui una catena può utilizzare i propri marchi per associare un’offerta riconoscibile a fasce di prezzo più accessibili. Il rinnovo della gamma e il riposizionamento dei prezzi procedono insieme, con l’obiettivo di mantenere l’interesse del cliente anche oltre il richiamo del singolo sconto.

Cara Sylvester, executive vice president e chief merchandising officer di Target, ha spiegato che i clienti cercano prodotti di qualità a condizioni convenienti e che la prosecuzione dei ribassi punta a rispondere a questa esigenza. Nel comunicato, la società lega esplicitamente l’iniziativa ai bisogni delle famiglie e alla preparazione degli acquisti per le festività.

Alle riduzioni si affiancheranno il 6 e 7 ottobre i Target Circle Deal Days, due giornate promozionali riservate agli iscritti al programma fedeltà gratuito della catena. La strategia combina quindi prezzi di assortimento più bassi e appuntamenti dedicati ai membri, offrendo ulteriori occasioni di acquisto e un incentivo all’adesione al programma.

L’annuncio mostra come la convenienza possa diventare una leva trasversale, estesa dai beni di uso quotidiano ai prodotti per rinnovare il guardaroba e la casa. Non consente invece, da solo, di valutare l’effetto dei ribassi sulle vendite o sui margini di Target: il risultato dipenderà dalla risposta dei consumatori. Prezzi, promozioni e disponibilità potranno variare tra negozi e sito, mentre Alaska e Hawaii sono esclusi dall’iniziativa.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento