Nuovo maxi piano industriale per Sofidel: 775 milioni di dollari per ampliare il sito di Inola, in Oklahoma

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Sofidel rafforza la propria presenza industriale negli Stati Uniti con un nuovo maxi investimento da 775 milioni di dollari nello stabilimento di Inola, in Oklahoma, definendo i dettagli del piano di espansione annunciato lo scorso ottobre e segnando un passaggio strategico nella crescita del gruppo lucchese proprio nell’anno in cui l’azienda celebra il sessantesimo anniversario dalla sua fondazione.

Il progetto riguarda l’ampliamento dell’impianto integrato di Inola e rappresenta una delle più rilevanti iniziative industriali realizzate dal gruppo nel mercato nordamericano negli ultimi anni, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la capacità produttiva e consolidare la presenza in un’area geografica che oggi rappresenta circa la metà del fatturato complessivo della società.

Nel dettaglio, il piano industriale prevede la realizzazione di un nuovo fabbricato destinato a ospitare una macchina da cartiera TAD (Through-Air-Drying) Valmet con una capacità produttiva pari a 75.000 tonnellate annue, tecnologia che consente la produzione di carta tissue di fascia premium caratterizzata da elevata morbidezza e capacità assorbente, qualità sempre più richieste dal mercato nordamericano sia nel segmento dei marchi industriali sia, soprattutto, nel comparto Private Label.

Alla nuova macchina continua saranno affiancate anche le relative linee di trasformazione con una capacità equivalente per la realizzazione del prodotto finito destinato alla distribuzione commerciale, mentre il progetto complessivo includerà anche l’ampliamento del magazzino destinato allo stoccaggio della cellulosa e delle bobine, oltre alla costruzione di un nuovo magazzino completamente automatizzato per il prodotto finito con una capacità di circa 100.000 posti pallet.

La struttura logistica sarà sviluppata utilizzando la tecnologia E80 e contribuirà a rendere ancora più efficiente la gestione dei flussi produttivi e distributivi, mentre l’intervento nel suo complesso porterà alla realizzazione di una nuova superficie costruita di circa un milione di piedi quadrati, pari a oltre 90.000 metri quadrati.

L’entrata in funzione della nuova macchina da cartiera è prevista nel secondo trimestre del 2028, una tempistica che riflette la complessità dell’intervento e l’elevato livello tecnologico dell’impianto.

“La nuova macchina TAD che installeremo nello stabilimento di Inola, in Oklahoma, ci permetterà di rafforzare ulteriormente il nostro assetto produttivo e di ampliare l’offerta di carta premium negli Stati Uniti, migliorando la nostra capacità di soddisfare la domanda dei clienti, in particolare nel sud del Paese”, ha dichiarato Luigi Lazzareschi, amministratore delegato del Gruppo Sofidel.

Il manager ha inoltre sottolineato come l’operazione rappresenti anche un segnale simbolico nell’anno del sessantesimo anniversario della società, aggiungendo che si tratta di “un investimento significativo, un modo per aprire l’anno del nostro 60° anniversario proiettandoci industrialmente ancora con determinazione verso il futuro”.

Il nuovo stabilimento sarà caratterizzato anche da soluzioni tecnologiche avanzate sul fronte della logistica interna, con l’introduzione di sistemi automatici per la movimentazione delle bobine dalla macchina continua fino al magazzino tramite LGV, ovvero veicoli a guida laser, oltre a sistemi automatizzati per il carico del prodotto finito direttamente dal magazzino automatico.

L’investimento si inserisce in una strategia di rafforzamento della presenza industriale di Sofidel negli Stati Uniti che negli ultimi anni ha visto una serie di operazioni di espansione particolarmente significative, tra cui l’acquisizione della divisione tissue di Clearwater Paper Corporation, che ha portato nel perimetro del gruppo quattro stabilimenti produttivi situati in North Carolina, Idaho, Nevada e Illinois.

A queste operazioni si sono aggiunte anche l’acquisizione da Royal Paper di quattro stabilimenti in Arizona e South Carolina e l’ampliamento dell’impianto di Duluth, in Minnesota, oltre alla realizzazione del nuovo edificio industriale di Circleville, in Ohio, dove è stata installata una macchina da cartiera Valmet DCT 200 con capacità produttiva di 70.000 tonnellate annue, entrata in funzione nel settembre 2025.

Complessivamente il gruppo Sofidel è oggi presente negli Stati Uniti con 14 stabilimenti produttivi distribuiti in undici Stati – Idaho, Nevada, Arizona, Oklahoma, Minnesota, Illinois, Mississippi, Florida, Ohio, South Carolina e North Carolina – oltre a un corporate office situato a Horsham, in Pennsylvania.

Grazie a questo percorso di crescita, realizzato in poco più di un decennio attraverso investimenti industriali e acquisizioni mirate, Sofidel è diventato il quarto produttore nel mercato nordamericano della carta tissue, consolidando al tempo stesso una posizione di leadership nel segmento Private Label in uno dei mercati più dinamici e competitivi a livello globale.

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