L’innovazione commerciale si conferma uno dei principali driver di crescita per EROSKI, con un impatto diretto sia sul fatturato sia sulla fidelizzazione della clientela. Nel 2025 i nuovi lanci hanno contribuito per il 3,6% alle vendite complessive, pari a 143 milioni di euro, mentre le innovazioni consolidate – introdotte a partire dal 2023 – rappresentano già il 10% della cifra d’affari.
Un dato che evidenzia il peso crescente delle novità a scaffale, nonostante queste incidano per appena l’1,2% dell’assortimento totale. La strategia del gruppo si è infatti evoluta verso un modello più selettivo ed efficiente, in cui la qualità e la rilevanza dei prodotti prevalgono sulla quantità, con l’obiettivo di generare valore duraturo.
L’impatto si riflette chiaramente anche nei comportamenti d’acquisto. Le famiglie che acquistano innovazioni mostrano una relazione più intensa con l’insegna: registrano una spesa media superiore del 28,2%, acquistano il 28,3% di unità in più e visitano i punti vendita con una frequenza maggiore del 26,6%.
Non solo. L’innovazione si dimostra anche uno strumento efficace per attrarre nuova clientela: nel 2025 circa il 12% degli acquirenti di nuovi prodotti erano clienti nuovi, mentre oltre quattro su dieci hanno inserito queste referenze nel carrello senza sostituire prodotti abituali, generando così crescita incrementale.
Elevato anche il livello di fidelizzazione: quasi otto consumatori su dieci acquistano prodotti innovativi almeno dieci volte all’anno, segnale di una forte capacità di retention e di consolidamento nel tempo.
“La innovación es un eje clave para seguir adaptándonos a las necesidades cambiantes de las personas y aportar valor desde el surtido”, sottolinea Beatriz Santos, direttrice commerciale della cooperativa. L’obiettivo è individuare le proposte con maggiore potenziale e accompagnarle nel percorso di crescita.
La strategia di innovazione di EROSKI si articola attorno a tre pilastri principali: salute, convenienza ed esperienza, in linea con l’evoluzione dei consumi e dei nuovi stili di vita. Un orientamento che punta a migliorare l’esperienza d’acquisto e a offrire soluzioni sempre più mirate.
Nel 2025 le categorie più dinamiche sono state ortofrutta, con un incremento del 39% degli articoli innovativi, e la drogueria, in crescita del 29,2%. A queste si affiancano le soluzioni culinarie e altri comparti del fresco, come macelleria e salumeria, sempre più centrali nella generazione di traffico e valore.
Dal punto di vista del mix assortimentale, il gruppo mantiene un equilibrio tra marca del distributore e marca industriale. Quest’ultima guida il dinamismo innovativo, generando circa l’80% del valore dei lanci, mentre la private label si concentra su proposte selettive e coerenti con i bisogni del consumatore.
Guardando avanti, EROSKI punta a rafforzare ulteriormente la collaborazione con l’industria e l’utilizzo avanzato dei dati, con l’obiettivo di migliorare il tasso di successo delle innovazioni in un contesto sempre più competitivo.
La direzione è chiara: costruire un modello di innovazione capace di generare valore sostenibile, rafforzare la fedeltà e rispondere in modo sempre più preciso alle esigenze di un consumatore evoluto e selettivo.

















