Birra premium e analcolico spingono Carlsberg Group: trimestre positivo in tutte le regioni

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Il gruppo danese Carlsberg Group apre il 2026 con un primo trimestre in crescita, sostenuto da un’espansione diffusa dei volumi e dei ricavi in tutte le principali aree geografiche, confermando la solidità del modello multi-categoria e multi-mercato. Nel dettaglio, i ricavi si attestano a 2,77 miliardi di euro, con un incremento del 3,6%, mentre i volumi registrano una crescita organica del 2,8%, segnale di una domanda resiliente nonostante un contesto macroeconomico ancora incerto per il largo consumo.

La performance è risultata positiva in tutte e tre le regioni operative – Europa occidentale, Asia ed Europa centrale e orientale e India – evidenziando una dinamica equilibrata tra mercati maturi ed emergenti, elemento chiave nella strategia del gruppo. Sul fronte del mix, continua il rafforzamento delle categorie a maggiore valore aggiunto: la birra premium cresce del 3%, le bevande analcoliche segnano un +10% e le birre analcoliche avanzano del 7%, confermando il progressivo spostamento dei consumi verso opzioni più diversificate.

Buoni segnali anche dai marchi internazionali, con il brand Carlsberg in crescita del 10%, Tuborg a +4% e 1664 Blanc a +2%, a testimonianza della capacità del portafoglio di intercettare target e occasioni di consumo differenti. “Abbiamo registrato un buon inizio d’anno, con una crescita organica dei volumi e dei ricavi in tutte e tre le regioni, e risultati positivi per i nostri driver strategici di crescita”, ha dichiarato Jacob Aarup-Andersen, sottolineando il contributo delle categorie premium e no/low alcohol.

Un trend che trova riflessi anche sul mercato italiano, dove il gruppo è presente con Birrificio Angelo Poretti, storico asset che rappresenta un presidio importante nel canale horeca e nella distribuzione moderna. “L’anno si è aperto in maniera positiva grazie alle scelte strategiche del Gruppo, che avranno un impatto rilevante anche in Italia”, ha commentato Alius Antulis, evidenziando il lavoro in corso per ampliare l’offerta.

In particolare, l’attenzione è rivolta allo sviluppo di una gamma sempre più ampia e inclusiva, che spazia dalle birre tradizionali alle referenze low e no alcohol, in linea con l’evoluzione delle preferenze dei consumatori e con le nuove occasioni di consumo. Nel complesso, il primo trimestre conferma la traiettoria di crescita del gruppo, che continua a puntare su innovazione di prodotto, premiumizzazione e diversificazione per sostenere lo sviluppo nel medio-lungo periodo, anche nel mercato italiano sempre più competitivo e orientato alla qualità.

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