Rémy Cointreau cresce del 2,9% nel semestre grazie al cognac e ai mercati asiatici

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Rémy Cointreau chiude il primo semestre dell’esercizio 2026-2027 con ricavi pari a 510,9 milioni di euro, in crescita del 4,4% rispetto ai 489,6 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. A livello organico, l’incremento si attesta al 2,9%, sostenuto soprattutto dal buon andamento del cognac e dalla ripresa delle vendite sui mercati asiatici. Il gruppo francese registra inoltre un miglioramento nel secondo trimestre, quando il fatturato ha raggiunto 287,7 milioni di euro, con una crescita organica del 4,2%, superiore all’1,3% dei primi tre mesi dell’esercizio.

A sostenere i risultati è stata principalmente la divisione Cognac, che nei sei mesi compresi tra aprile e settembre ha generato ricavi per 338,7 milioni di euro, in aumento del 12,8% a valori correnti e del 10,3% su base organica. Nel solo secondo trimestre la crescita organica ha raggiunto il 12,4%, grazie all’accelerazione delle vendite nell’area Asia-Pacifico, in particolare in Cina, e al contributo positivo dei mercati di Europa, Medio Oriente e Africa.

Più complessa la situazione della divisione Liquori e Spirits, che ha registrato un fatturato semestrale di 169,7 milioni di euro, in diminuzione del 7,1% a valori correnti e del 7% su base organica. Nel secondo trimestre la contrazione organica è stata del 7,4%, risentendo soprattutto della riduzione delle scorte presso i distributori americani e della debolezza della domanda in diversi mercati europei.

A livello geografico, le Americhe hanno registrato una flessione delle vendite del 5,5%, condizionata dal confronto con i risultati precedenti del cognac negli Stati Uniti e dai cambiamenti nella distribuzione. Il gruppo segnala tuttavia un progressivo miglioramento dei consumi effettivi, con una tendenza sostanzialmente stabile nell’intero semestre.

L’Asia-Pacifico si conferma invece il principale motore della crescita, con un incremento del 14,3%, favorito dall’aumento delle spedizioni verso la Cina in vista del Festival di metà autunno e dal mantenimento di una dinamica positiva negli altri mercati asiatici. Nell’area EMEA le vendite sono diminuite del 2,2%, nonostante i risultati favorevoli in Africa e il miglioramento registrato nel Regno Unito, mentre la debolezza dei consumi continua a penalizzare il resto dell’Europa.

Il gruppo ha beneficiato anche di un effetto valutario positivo dell’1,5%, legato principalmente all’apprezzamento del renminbi, parzialmente compensato dall’indebolimento del dollaro. I marchi del gruppo hanno complessivamente generato ricavi per 508,4 milioni di euro, con una crescita organica del 3,8%, mentre i marchi partner sono scesi a 2,5 milioni, registrando una contrazione del 62,5% su base organica.

Alla luce dell’andamento del semestre e del miglioramento osservato nel secondo trimestre, Rémy Cointreau ha confermato gli obiettivi per l’intero esercizio 2026-2027, indicando una prosecuzione del percorso di recupero in linea con le previsioni aziendali.

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