Henkel chiude il terzo trimestre del 2026 con una crescita a doppia cifra del fatturato e rivede al rialzo le previsioni sulle vendite per l’intero esercizio. Secondo i risultati preliminari diffusi dal gruppo tedesco, i ricavi hanno raggiunto 5,71 miliardi di euro, in aumento dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre la crescita organica, calcolata al netto degli effetti valutari e delle acquisizioni e dismissioni, si è attestata al 6,5%. A sostenere l’andamento sono stati sia gli incrementi dei prezzi, pari mediamente al 5,4%, sia l’aumento dei volumi di vendita dell’1,1%.
Il contributo maggiore è arrivato dalla divisione Adhesive Technologies, specializzata nelle tecnologie adesive, che ha registrato un fatturato di 3,03 miliardi di euro, in crescita dell’11,8% a livello nominale e del 7,9% su base organica. L’incremento è stato determinato principalmente dall’andamento dei prezzi, saliti del 7,2%, mentre i volumi hanno segnato un progresso dello 0,7%. Tutte le aree di attività della divisione hanno contribuito positivamente ai risultati.
Performance favorevole anche per Consumer Brands, la divisione che comprende i prodotti per la cura della persona, del bucato e della casa, con ricavi pari a 2,64 miliardi di euro, in aumento del 10,1% rispetto al terzo trimestre del 2025. La crescita organica ha raggiunto il 4,8%, sostenuta da un incremento dei prezzi del 3,2% e dei volumi dell’1,6%. A trainare le vendite sono state soprattutto le attività Laundry & Home Care e Hair.
Alla luce dei risultati, Henkel ha aggiornato le proprie aspettative per il 2026, prevedendo una crescita organica del fatturato compresa tra il 3% e il 4%, rispetto alla precedente indicazione dell’1,5-3,5%. Per Adhesive Technologies la previsione sale al 4,5-5,5%, mentre per Consumer Brands viene fissata all’1,5-2,5%.
Sul fronte della redditività, il gruppo prevede un margine operativo rettificato sulle vendite intorno al 15%, con un valore del 16,5% per Adhesive Technologies e del 15% per Consumer Brands. L’utile rettificato per azione privilegiata dovrebbe registrare una crescita percentuale a una cifra di entità intermedia, a cambi costanti.
«La nostra solida performance nel terzo trimestre sottolinea ancora una volta la coerente attuazione della nostra strategia di crescita», ha dichiarato l’amministratore delegato Carsten Knobel, evidenziando anche il contributo delle acquisizioni strategiche al rafforzamento del portafoglio del gruppo.
Restano tuttavia alcune pressioni sui costi. Henkel prevede infatti un aumento di circa il 10% dei prezzi delle materie prime dirette rispetto alla media del 2025, superiore alle precedenti aspettative. Salgono anche le spese previste per la ristrutturazione, ora comprese tra 200 e 250 milioni di euro, mentre gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali dovrebbero comportare uscite di cassa tra 650 e 750 milioni. Il gruppo pubblicherà i risultati dettagliati del trimestre e dei primi nove mesi dell’anno il 10 novembre.



















