Mondelez International chiude il terzo trimestre del 2026 con ricavi in crescita del 2,3%, raggiungendo 9,97 miliardi di dollari, sostenuta soprattutto dall’aumento dei volumi di vendita e dalle performance dei mercati emergenti. Il gruppo statunitense, proprietario di marchi come Oreo, Milka, Toblerone e Cadbury, ha registrato una crescita organica del fatturato del 2,1%, con un contributo positivo dell’1,8% derivante dai volumi e dal mix di prodotti e dello 0,3% dai prezzi.
L’utile netto attribuibile agli azionisti è salito del 75,6%, raggiungendo 1,3 miliardi di dollari, mentre l’utile per azione è aumentato del 78,9%, attestandosi a 1,02 dollari. Su base rettificata, l’utile per azione si è fermato a 0,78 dollari, con un incremento del 5,5% a cambi costanti. Il risultato operativo ha raggiunto 1,76 miliardi di dollari, in crescita del 136,3%, anche grazie agli effetti favorevoli degli strumenti finanziari utilizzati per gestire le oscillazioni delle materie prime e dei cambi.
A livello geografico, l’America Latina ha registrato un incremento dei ricavi del 12%, raggiungendo 1,39 miliardi di dollari, mentre Asia, Medio Oriente e Africa hanno segnato una crescita dell’8,2%, a 2,18 miliardi. Più debole l’andamento dell’Europa, dove il fatturato è diminuito del 3,3%, attestandosi a 3,55 miliardi di dollari, con una flessione organica del 2,1%. In questo mercato l’aumento dei volumi dell’1,6% non è stato sufficiente a compensare l’effetto negativo dei prezzi, scesi del 3,7%. Il Nord America ha invece registrato ricavi per 2,85 miliardi, in aumento dell’1,1%.
Nei primi nove mesi dell’anno Mondelez ha realizzato un fatturato complessivo di 29,4 miliardi di dollari, in crescita del 4,9%, con un incremento organico del 2,4%. L’utile netto attribuibile al gruppo ha raggiunto 3,41 miliardi, mentre il flusso di cassa operativo si è attestato a 2,6 miliardi e il free cash flow a 1,7 miliardi. Nello stesso periodo la società ha restituito agli azionisti 2,8 miliardi di dollari attraverso dividendi e riacquisti di azioni.
«Abbiamo ottenuto risultati solidi nel terzo trimestre, sostenuti da una crescita diffusa dei volumi e da una robusta performance delle nostre quote di mercato», ha dichiarato il presidente e amministratore delegato Dirk Van de Put, sottolineando gli investimenti nei marchi, nell’innovazione e nella distribuzione.
Il gruppo ha inoltre annunciato un recente accordo per acquisire Undercover Snacks, azienda specializzata in snack croccanti a base di quinoa, con l’obiettivo di rafforzare la presenza nel segmento degli snack indulgenti percepiti come più equilibrati.
Per l’intero 2026 Mondelez ha confermato le proprie previsioni, indicando una crescita organica dei ricavi di almeno il 2%, un andamento dell’utile rettificato per azione compreso tra la stabilità e un incremento del 5% a cambi costanti e un free cash flow di circa 3 miliardi di dollari. Le prospettive restano comunque condizionate dalla volatilità dei prezzi delle materie prime e dalle incertezze geopolitiche, commerciali e normative.



















