DoorDash acquisisce Instacart per 17 miliardi di dollari e ridisegna il mercato della spesa online

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Un’operazione da 17 miliardi di dollari destinata a ridisegnare gli equilibri del mercato statunitense delle consegne a domicilio e della spesa online. DoorDash ha annunciato l’accordo per acquisire Instacart, dando il via a uno dei più importanti processi di consolidamento nel settore dell’e-commerce alimentare. L’intesa porterà sotto lo stesso gruppo due protagonisti del mercato americano, combinando una delle principali piattaforme di consegna a domicilio con una rete consolidata di servizi digitali e tecnologie per la grande distribuzione.

L’offerta valuta Instacart 65 dollari per azione, con un premio del 26% rispetto alla quotazione di chiusura del 22 ottobre. Il completamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2027 o nella prima metà del 2028. Il corrispettivo sarà costituito per almeno il 75% da liquidità, mentre la componente azionaria di DoorDash non potrà superare il 25% del totale. Il consiglio di amministrazione di Instacart ha approvato l’accordo all’unanimità.

Fondata nel 2013 e inizialmente specializzata nelle consegne dai ristoranti, DoorDash ha progressivamente esteso le proprie attività alla spesa alimentare e alla distribuzione di prodotti non alimentari. Instacart, nata nel 2012, si è invece sviluppata nel grocery e-commerce, affiancando successivamente ai servizi di consegna soluzioni tecnologiche per i punti vendita, tra cui etichette elettroniche e carrelli intelligenti.

L’acquisizione consentirà a DoorDash di accedere alla rete di partnership commerciali di Instacart, a una base di milioni di utenti e a oltre 600mila addetti alle consegne che operano attraverso la piattaforma. Un altro elemento strategico è rappresentato dalle attività pubblicitarie e di retail media, settore nel quale Instacart ha costruito una presenza significativa.

Nel terzo trimestre del 2026, i ricavi pubblicitari e le altre entrate di Instacart hanno raggiunto 331 milioni di dollari, con la pubblicità che rappresenta circa il 30% del fatturato complessivo. Nello stesso periodo DoorDash ha registrato ricavi per quasi 4,6 miliardi di dollari, un valore pari a circa quattro volte quello della società che intende acquisire.

Negli ultimi tre anni entrambe le aziende hanno mantenuto una crescita trimestrale degli ordini e dei ricavi su base annua, anche se DoorDash ha evidenziato un ritmo di sviluppo più sostenuto.

Tra gli obiettivi dichiarati dell’operazione figura anche il miglioramento dell’accessibilità economica della spesa online, ancora penalizzata dai costi di consegna e dalle differenze di prezzo rispetto ai negozi fisici. Instacart sta lavorando con i distributori per allineare i prezzi online a quelli praticati nei supermercati, mentre DoorDash ha introdotto strumenti per aiutare i consumatori a individuare offerte e risparmi.

Secondo le due società, l’integrazione permetterà ai retailer di raggiungere un numero maggiore di clienti e offrirà nuove opportunità di guadagno agli addetti alle consegne. DoorDash prevede di mantenere il marchio Instacart, la relativa applicazione e le soluzioni tecnologiche destinate alle imprese. Fino al perfezionamento dell’acquisizione, le due aziende continueranno a operare separatamente.

L’operazione riunirà due protagonisti del mercato americano, con una capitalizzazione di circa 74 miliardi di dollari per DoorDash e di 14 miliardi per Instacart, rafforzando la convergenza tra consegne a domicilio, distribuzione alimentare, servizi digitali e pubblicità commerciale.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento