Il gruppo tedesco Globus ha chiuso l’esercizio 2025/2026, terminato il 30 giugno, con un fatturato lordo di 8 miliardi di euro, in crescita dell’1,4% su base comparabile, nonostante un contesto caratterizzato dalla debolezza dei consumi e dall’intensificazione della concorrenza. Al netto delle attività legate ai distributori di carburante, l’incremento delle vendite si attesta allo 0,4%, mentre il risultato operativo (EBIT) è aumentato dell’1,9%, raggiungendo 195,1 milioni di euro. La società, che opera nella distribuzione alimentare e nel settore del bricolage, ha beneficiato soprattutto delle performance degli ipermercati e della produzione alimentare interna ai punti vendita.
Gli ipermercati Globus hanno registrato ricavi lordi per 6 miliardi di euro, con un incremento dell’1,5% a parità di perimetro. Un contributo importante è arrivato dai reparti di produzione alimentare, in particolare panetterie, macellerie e ristorazione, nei quali lavora circa la metà dei dipendenti delle strutture tedesche. La quota di fatturato riconducibile ai prodotti realizzati direttamente nei negozi è ulteriormente cresciuta, con un aumento dello 0,7% secondo quanto comunicato dall’azienda. Nei punti vendita con le migliori performance, questi prodotti rappresentano oltre il 30% delle vendite complessive.
Sul fronte commerciale, Globus ha rafforzato la propria posizione attraverso l’adesione, nell’agosto 2025, all’alleanza europea di acquisto Concordis, di cui fa parte attraverso RTG International. L’accordo consente di concentrare i volumi di acquisto presso i fornitori internazionali e migliorare le condizioni negoziali, con l’obiettivo di mantenere prezzi competitivi. Parallelamente, il gruppo ha sviluppato il programma fedeltà mein GLOBUS, introducendo ulteriori sconti riservati ai clienti e prolungando la collaborazione con Payback.
Risultati positivi arrivano anche dalla Repubblica Ceca, dove Globus festeggia trent’anni di attività e dispone attualmente di 16 ipermercati, quattro negozi di prossimità Globus Fresh e quattro Globus Bistro. Particolarmente significativa la crescita del commercio elettronico: dall’inizio del 2026, sia il fatturato sia il numero degli ordini online sono aumentati di oltre il 50%. L’assortimento digitale comprende più di 30mila prodotti, mentre l’espansione dei servizi di consegna ha permesso di raggiungere ulteriori 140mila residenti nelle aree di Praga e Ostrava. Il gruppo sta inoltre preparando la costruzione di un nuovo ipermercato a Brno.
Anche la divisione Globus Baumarkt, specializzata nel bricolage e nei prodotti per la casa e il giardinaggio, ha registrato una crescita dell’1,3%, portando il fatturato a 2,03 miliardi di euro e la quota di mercato al 9,6%, nonostante la lieve contrazione del settore. A settembre è stato inaugurato a Bielefeld il 91° punto vendita della rete, con una superficie superiore a 12mila metri quadrati e 80 nuovi posti di lavoro.
Nel complesso, Globus conta 76 ipermercati e 91 negozi di bricolage, con oltre 33.500 dipendenti, dei quali quasi 28mila in Germania. Il confronto con l’esercizio precedente è effettuato su base omogenea, escludendo le attività russe separate dal gruppo nel 2024/2025. La strategia per i prossimi anni continuerà a concentrarsi sulla produzione alimentare interna, sul rafforzamento della presenza territoriale e sullo sviluppo dei servizi digitali.



















