Il gruppo spagnolo Deoleo, leader mondiale nel confezionamento e nella commercializzazione di olio d’oliva, si prepara a passare sotto il controllo di Acesur e Dcoop. Le due società hanno raggiunto un accordo per acquisire il gruppo sulla base di un valore d’impresa di 520 milioni di euro, dando vita a un’operazione destinata a modificare gli equilibri del mercato oleario internazionale e a rafforzare il peso della Spagna nel settore.
L’intesa riguarda circa il 92% di Deoleo Holding, società operativa del gruppo, ma potrebbe arrivare al 100% qualora anche gli altri azionisti decidessero di aderire alla vendita. L’annuncio ha provocato una brusca reazione alla Borsa di Madrid, con le azioni Deoleo che nella seduta del 5 novembre hanno perso oltre il 19%, registrando una delle peggiori performance degli ultimi sei anni.
Il perfezionamento dell’operazione resta subordinato a diverse autorizzazioni, tra cui il via libera delle autorità antitrust in Spagna e negli Stati Uniti, l’autorizzazione italiana in materia di investimenti esteri e l’approvazione degli azionisti. Ole Investments, che controlla il 56,96% di Deoleo, si è già impegnata a votare a favore dell’accordo. Secondo le valutazioni comunicate dalla società, la partecipazione del 50,99% detenuta in Deoleo Holding potrebbe avere un valore compreso tra 190 e 200 milioni di euro, soggetto agli aggiustamenti relativi all’indebitamento netto e al capitale circolante.
Un ulteriore elemento riguarda il marchio Bertolli, la cui licenza è legata al gruppo alimentare giapponese Mizkan. L’accordo prevede infatti che Mizkan non comunichi, entro due mesi dall’annuncio, l’intenzione di interrompere una delle licenze del marchio in conseguenza del cambiamento di controllo.
L’acquisizione consentirebbe di mantenere Deoleo sotto controllo spagnolo, un aspetto sul quale il governo di Madrid aveva già espresso particolare attenzione. Il gruppo, proprietario di marchi storici come Carbonell e attivo anche con Bertolli, ha chiuso il 2025 con ricavi per 821 milioni di euro, un Ebitda di 50 milioni e un utile netto di 20 milioni.
Per Acesur, produttore di marchi come La Española e Coosur, e per Dcoop, cooperativa che riunisce oltre 75mila famiglie agricole, l’operazione rappresenta un significativo rafforzamento industriale e commerciale. Le capacità produttive e il radicamento agricolo delle due realtà si integrerebbero con la rete distributiva internazionale e le competenze commerciali di Deoleo, creando un gruppo presente lungo l’intera filiera dell’olio d’oliva.
«Questa operazione riconosce il lavoro svolto negli ultimi anni e il costante sostegno dei nostri azionisti di maggioranza, mettendo in evidenza il valore di un portafoglio di marchi iconici che fanno parte del nostro patrimonio agroalimentare», ha dichiarato Ignacio Silva, presidente di Deoleo, sottolineando come l’accordo possa rafforzare la posizione del gruppo lungo tutta la catena del valore e offrire maggiori certezze operative ai produttori.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’amministratore delegato Cristóbal Valdés, secondo il quale l’intesa apre una nuova fase per la società, sostenuta dagli investimenti in qualità, innovazione e sostenibilità e dalla presenza sui mercati internazionali. La conclusione dell’operazione, ancora soggetta alle autorizzazioni previste, potrebbe così portare alla nascita di uno dei principali poli integrati dell’industria olearia mondiale.



















