La crescita di Dino Polska continua a essere sostenuta soprattutto dall’apertura di nuovi supermercati, mentre le vendite nei punti vendita già esistenti mostrano un andamento decisamente più contenuto. Nei primi nove mesi del 2026 il gruppo polacco della distribuzione alimentare ha registrato ricavi per 27,7 miliardi di zloty, in aumento dell’11,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, accompagnando l’espansione commerciale con investimenti per 1,85 miliardi di zloty, superiori del 17% rispetto al 2025.
Alla fine di settembre la rete contava 3.283 supermercati, 350 in più rispetto a dodici mesi prima, grazie anche alle 108 aperture realizzate nel solo terzo trimestre. Dall’inizio dell’anno le nuove inaugurazioni sono state complessivamente 256, portando la superficie di vendita a circa 1,3 milioni di metri quadrati, con una crescita del 12,2% su base annua. Il gruppo ha inoltre raggiunto quota 60mila dipendenti, confermando il peso della propria espansione anche sul mercato del lavoro polacco.
L’andamento delle vendite evidenzia tuttavia una differenza significativa tra lo sviluppo della rete e le performance dei negozi esistenti. Nei primi nove mesi le vendite a parità di perimetro sono aumentate soltanto dell’1,4%, risentendo, secondo la società, della deflazione dei prezzi alimentari. Il rallentamento è risultato particolarmente evidente nel terzo trimestre, quando il fatturato è cresciuto del 10,8% a 9,7 miliardi di zloty, mentre le vendite comparabili hanno registrato un incremento marginale dello 0,1%.
Un ruolo centrale nell’offerta commerciale continua a essere occupato dai prodotti freschi, che rappresentano il 41% del fatturato complessivo. Tra le categorie principali figurano frutta, verdura, pane e carni fresche provenienti dagli stabilimenti di lavorazione Agro-Rydzyna. La distribuzione quotidiana di questi prodotti costituisce uno degli elementi caratteristici del modello commerciale di Dino, basato su supermercati di formato uniforme e collocati in posizioni facilmente accessibili per gli acquisti di tutti i giorni.
Sul fronte degli investimenti, il gruppo ha destinato 868 milioni di zloty al proprio sviluppo nel solo terzo trimestre, concentrando le risorse sull’apertura di nuovi negozi, sul potenziamento della logistica e sull’installazione di sistemi automatici per la raccolta di lattine e bottiglie in PET. Negli ultimi cinque anni gli investimenti complessivi hanno sfiorato gli 8,5 miliardi di zloty, periodo durante il quale sono stati creati circa 30mila posti di lavoro.
Prosegue parallelamente il programma di sviluppo delle energie rinnovabili. Alla fine di settembre, 3.189 supermercati, pari al 97% della rete, erano dotati di impianti fotovoltaici, presenti anche in sette centri distributivi. La potenza complessiva installata ha raggiunto 131 MW, mentre la produzione di energia solare nei primi nove mesi è stata pari a 105 GWh, in aumento del 14,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nei nuovi supermercati, inoltre, gli impianti fotovoltaici e i sistemi di raccolta automatizzata degli imballaggi sono ormai dotazioni standard, con questi ultimi generalmente accessibili 24 ore su 24.



















