Amazon rafforza il piano da 40 miliardi nel Regno Unito tra logistica, droni e tecnologia

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Amazon rafforza la sua presenza nel Regno Unito con un nuovo piano di investimenti che supera il miliardo di sterline nella contea del Northamptonshire e con l’espansione del proprio campus tecnologico di Londra. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma da 40 miliardi di sterline annunciato dal gruppo per il periodo 2025-2027, il più grande investimento realizzato dall’azienda fuori dagli Stati Uniti.

Il colosso dell’e-commerce ha inaugurato un nuovo centro logistico a Northampton e confermato l’apertura, prevista per l’autunno, di un secondo grande impianto a Kettering. Complessivamente i due progetti porteranno alla creazione di oltre 4.000 posti di lavoro permanenti e rappresentano un investimento superiore a 1 miliardo di sterline in un’unica contea britannica.

Il nuovo sito di Kettering, del valore di 500 milioni di sterline, sarà il più grande centro di cross-docking del Regno Unito. Con una superficie di circa 84mila metri quadrati, potrà gestire fino a 20 milioni di articoli alla settimana, smistando e indirizzando le merci verso l’intera rete nazionale. La struttura genererà oltre 2.000 posti di lavoro permanenti, oltre a centinaia di impieghi stagionali.

A Northampton è invece già operativo un nuovo centro di evasione ordini da 500 milioni di sterline, considerato tra i più avanzati del Paese. L’impianto impiega migliaia di robot Hercules che collaborano con il personale nella movimentazione di decine di milioni di prodotti distribuiti su tre piani.

Secondo Gareth Davies, direttore regionale di Amazon, Northamptonshire sta diventando una delle aree più importanti della rete britannica del gruppo grazie a tecnologie all’avanguardia, nuove opportunità professionali e prospettive di crescita per il territorio.

Parallelamente Amazon ha ampliato il proprio quartier generale londinese a Shoreditch con l’apertura di un terzo edificio. Il campus ospita ora circa 6.000 dipendenti impegnati nello sviluppo di prodotti e tecnologie e dispone di oltre 140 spazi dedicati alla collaborazione tra team.

L’azienda sottolinea inoltre il proprio impegno sul fronte occupazionale. Nel Regno Unito Amazon conta circa 75.000 dipendenti permanenti in oltre 100 sedi. Le retribuzioni di ingresso partono da quasi 30.000 sterline annue, con assicurazione sanitaria privata, percorsi di formazione finanziati e assenza di contratti a zero ore.

Negli ultimi dodici mesi il gruppo ha consegnato oltre 1,6 miliardi di articoli in giornata o il giorno successivo, ha avviato le prime consegne con droni nel centro di Darlington e ha iniziato l’introduzione di oltre 160 camion elettrici pesanti, la più grande flotta elettrica attualmente presente nella rete globale di Amazon.

Tra gli altri investimenti recenti figurano il nuovo centro logistico di Hull con 2.000 posti di lavoro, un hub distributivo a Peterborough, il quartier generale tecnologico di Veeqo a Swansea e un programma da 8 miliardi di sterline per lo sviluppo delle infrastrutture di data center nel Paese.

Amazon ha inoltre annunciato un investimento globale di un miliardo di dollari per il programma di formazione Career Choice e l’obiettivo di quadruplicare entro il 2030 il numero di tirocini supportati destinati a giovani con disabilità dell’apprendimento e autismo.

Per Amazon, il Regno Unito si conferma così uno dei mercati strategici a livello mondiale, con investimenti che spaziano dalla logistica all’intelligenza artificiale, dalle infrastrutture tecnologiche alla formazione professionale.

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