Carrefour prosegue sul modello della locazione-gestione in Francia e amplia in modo significativo il perimetro dei punti vendita coinvolti. Il gruppo guidato da Alexandre Bompard ha annunciato una nuova ondata – la nona dal 2018 – che riguarda complessivamente 44 negozi e oltre 3.200 dipendenti, segnando uno dei passaggi più rilevanti degli ultimi anni nel riassetto operativo della rete. Nel dettaglio, la manovra prevede il passaggio in locazione-gestione di otto ipermercati in una prima fase, ai quali si aggiungeranno altre sette grandi superfici nelle prossime settimane, oltre a 36 supermercati. Una trasformazione che coinvolge 3.204 lavoratori e che interessa anche punti vendita provenienti da recenti acquisizioni: sei ex Cora e tre ex Casino rientrano infatti nel perimetro dell’operazione.
Con questa nuova tranche, Carrefour supera la soglia dei 100 ipermercati gestiti in locazione-gestione in Francia, su un totale di circa 325. Si tratta di un passaggio simbolico che conferma la direzione strategica intrapresa dal gruppo negli ultimi anni, orientata a rendere più flessibile e meno capital intensive la gestione della rete. Il modello della locazione-gestione consente infatti a Carrefour di affidare la conduzione operativa dei punti vendita a imprenditori indipendenti, mantenendo al contempo il controllo sull’insegna e sulle politiche commerciali. Un approccio che punta a migliorare la redditività dei negozi, responsabilizzando i gestori locali e adattando più rapidamente l’offerta alle specificità dei territori.
La nuova ondata si distingue anche per le dimensioni, risultando tra le più ampie dall’avvio del piano nel 2018, anno di insediamento di Bompard. L’ultima operazione analoga risaliva a gennaio 2025 e aveva riguardato 39 negozi, tra cui 15 ipermercati e 24 supermercati, confermando una progressione costante nel tempo. Dal punto di vista industriale, la scelta riflette la volontà del gruppo di razionalizzare la propria struttura, ridurre i costi fissi e aumentare la capacità di adattamento in un contesto competitivo sempre più complesso per la grande distribuzione europea. La pressione sui margini, l’evoluzione dei consumi e la crescente concorrenza dei discount rendono infatti necessario ripensare i modelli operativi tradizionali.
Non a caso, la trasformazione interessa anche negozi provenienti da integrazioni recenti, come quelli acquisiti da Cora nell’estate 2023, a dimostrazione di come Carrefour intenda velocizzare l’integrazione e l’ottimizzazione delle reti acquisite. Per il mercato, si tratta di un segnale chiaro: la locazione-gestione non è più una leva tattica, ma uno dei pilastri della strategia del gruppo, destinato a incidere in modo strutturale sulla configurazione futura della rete. Resta ora da monitorare l’impatto occupazionale e operativo della misura, in particolare in termini di continuità gestionale e performance dei punti vendita, mentre il gruppo prosegue nel suo percorso di trasformazione in un contesto retail in rapido mutamento.



















