Alla fiera Macfrut 2026 di Rimini, La Linea Verde sceglie di presentarsi con un’impostazione che supera la tradizionale esposizione di prodotto per proporre invece una visione ampia e strutturata della filiera ortofrutticola, mettendo al centro l’integrazione tra produzione agricola, trasformazione industriale e logistica come leva strategica per competere in uno scenario sempre più complesso e interconnesso.
Attraverso OP Sole e Rugiada, il gruppo porta infatti in fiera un modello che valorizza la propria identità agricola inserendola in un sistema più articolato, capace non solo di coordinare le diverse fasi della catena ma anche di sviluppare categorie, intercettare i cambiamenti nei comportamenti di consumo e costruire relazioni più solide con la distribuzione moderna.
Si tratta di un approccio che richiama da vicino le logiche delle AOP e che punta a generare massa critica e valore condiviso lungo tutta la filiera, superando la frammentazione tipica del comparto ortofrutticolo e favorendo una maggiore capacità di risposta alle dinamiche del mercato, in termini sia di efficienza sia di innovazione.
In questo quadro, uno degli elementi più rilevanti della presenza a Macfrut è rappresentato dal rafforzamento del presidio logistico, con il debutto strutturato di B&B Autotrasporti, che amplia il perimetro di attività del gruppo proponendosi non solo come funzione di supporto interno ma come vero e proprio operatore di servizi per l’intera filiera.
L’introduzione del modello del groupage, che consente di aggregare spedizioni diverse ottimizzando i carichi e riducendo il numero dei viaggi, rappresenta in questo senso una leva concreta per migliorare l’efficienza operativa, contenere i costi logistici e ridurre l’impatto ambientale, grazie a una gestione più razionale dei flussi e a una migliore saturazione dei mezzi.
“Il rafforzamento della filiera passa oggi dalla capacità di integrare competenze diverse e avvicinarsi sempre di più ai mercati”, ha dichiarato Domenico Battagliola, evidenziando come le recenti acquisizioni in Europa si inseriscano in una strategia volta non tanto alla crescita dimensionale quanto alla costruzione di un sistema industriale e logistico più solido, reattivo e capace di sostenere l’evoluzione del settore nel medio-lungo periodo.
Accanto alla dimensione sistemica, trova spazio anche l’innovazione di prodotto, che si sviluppa lungo direttrici coerenti con i principali trend di consumo, sempre più orientati a praticità, benessere e qualità percepita, e che si traduce in un portafoglio articolato capace di rispondere a diverse occasioni d’uso.
Nel segmento delle bevande fresche, il gruppo amplia la gamma dei frullati con nuove ricette come Kiwi & Ananas e Tropicale, introducendo al tempo stesso un formato da 750 ml pensato per il consumo condiviso e affiancando una nuova linea di shot funzionali da 125 ml, che intercettano la crescente domanda di prodotti pratici e concentrati, legati al benessere quotidiano.
Parallelamente, sul fronte dei piatti pronti, categoria sempre più centrale nello sviluppo della IV gamma, l’offerta si arricchisce con proposte che coniugano velocità di preparazione e valore gastronomico, tra cui la paella di mare, reinterpretazione contemporanea di un classico della cucina spagnola realizzata con riso italiano e ingredienti selezionati, pronta in pochi minuti.
A completare la gamma arrivano le nuove insalatone “Golose”, caratterizzate da combinazioni ad alto valore percepito come bresaola e Grana Padano oppure mazzancolle e mandorle, pensate per rispondere a una domanda crescente di pasti completi, equilibrati e pronti al consumo, capaci di unire gusto, praticità e qualità nutrizionale.
“L’innovazione, per essere efficace, deve essere progettata e continua, partendo da insight concreti di consumo e traducendosi in proposte che funzionano davvero nel punto vendita”, ha sottolineato Matteo Laconi, ribadendo come l’obiettivo non sia moltiplicare le referenze ma contribuire allo sviluppo delle categorie e rendere il vegetale sempre più integrato nella quotidianità dei consumatori.
Lo stand diventa così uno spazio esperienziale articolato, in cui degustazioni e percorsi gastronomici permettono ai visitatori di entrare in contatto diretto con i prodotti e con il modello proposto dall’azienda, trasformando la presenza fieristica in un momento di relazione concreta con buyer e operatori del settore.
Il confronto sui temi chiave dell’evoluzione del comparto prosegue anche sul piano istituzionale, con la partecipazione alla tavola rotonda dedicata alla IV gamma 4.0, in programma il 23 aprile, dove interverrà Giovanni Roncareggi per approfondire le sfide legate a qualità, sicurezza e sostenibilità.
“In un comparto come quello della IV gamma, la sfida è gestire una complessità crescente integrando innovazione e sostenibilità senza compromettere continuità e standard”, ha evidenziato Roncareggi, sottolineando l’importanza di un approccio che coinvolga processi, controlli e materie prime lungo tutta la filiera.



















