In Spagna, il commercio di prossimità rappresenta un presidio economico e sociale fondamentale per i piccoli centri abitati, dove la presenza di un supermercato contribuisce a garantire servizi essenziali e a sostenere l’occupazione locale. In occasione della Giornata internazionale delle donne rurali, che si celebra il 15 ottobre, Dia ha evidenziato il ruolo dell’imprenditoria femminile all’interno della propria rete in franchising, con particolare attenzione ai territori caratterizzati da una bassa densità di popolazione.
La catena conta in Spagna oltre 1.600 supermercati in franchising, che generano complessivamente più di 11.000 posti di lavoro. Il 30% dei punti vendita si trova in comuni scarsamente popolati e, tra questi, oltre 200 sono gestiti da donne, pari al 51% delle attività in franchising presenti in tali località. Una percentuale che riflette il peso dell’imprenditoria femminile nel modello distributivo del gruppo, considerando che anche a livello nazionale oltre la metà delle attività affiliate è guidata da donne.
Secondo Manoli Peña, direttrice Franchising di Dia Spagna, il franchising costituisce una componente essenziale della strategia di prossimità dell’insegna, permettendo di raggiungere i consumatori attraverso imprenditori che conoscono direttamente le esigenze delle comunità locali. Nei piccoli comuni, in particolare, le franchisee rappresentano un esempio di iniziativa imprenditoriale e radicamento territoriale.
Tra le esperienze segnalate dall’azienda figura quella di María Granados Labrador, che gestisce da 26 anni un supermercato Dia a Quesada, nella provincia di Jaén, diventato nel tempo un riferimento per diverse generazioni di clienti. A Riópar, nella provincia di Albacete, Inmaculada García Niño ha invece sviluppato un’attività capace di rispondere alle esigenze della popolazione residente, anche in un contesto caratterizzato dalla stagionalità turistica. Un altro esempio è quello di Yoselis Luces Suárez, originaria del Venezuela, che dopo aver lavorato in diversi supermercati Dia a Madrid ha avviato un’attività in franchising a Calera y Chozas, nella provincia di Toledo, contribuendo alla creazione di occupazione locale.
Attualmente Dia è presente in oltre 600 piccoli comuni spagnoli, mentre un cliente su cinque della catena risiede in un’area rurale. La rete comprende complessivamente più di 1.000 franchisee e costituisce uno degli strumenti attraverso i quali l’azienda intende consolidare la propria presenza nei territori meno serviti dalla distribuzione moderna.
Il piano di sostenibilità 2026-2029, denominato El valor de cada Dia, prevede inoltre l’obiettivo di raggiungere altri 3 milioni di consumatori in Spagna, attraverso l’ampliamento della rete commerciale nelle aree rurali, il sostegno all’imprenditoria in franchising e una maggiore attenzione ai fornitori locali.
La strategia punta a coniugare sviluppo commerciale e mantenimento dei servizi di prossimità, offrendo agli imprenditori il supporto di un marchio consolidato, programmi di formazione e strumenti per la gestione quotidiana dei punti vendita. Nei centri più piccoli, dove la progressiva riduzione delle attività commerciali può comportare maggiori difficoltà di accesso ai beni alimentari, la presenza di un supermercato assume così una funzione che va oltre la vendita, contribuendo alla vitalità economica e sociale delle comunità.
















