Ferrarelle consolida i conti: ricavi a 250 milioni e investimenti industriali in aumento

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Ferrarelle chiude il 2025 con ricavi in crescita, marginalità in miglioramento e un piano di investimenti industriali che prosegue nel segno dell’innovazione e del rafforzamento della presenza sui mercati internazionali. Il gruppo delle acque minerali e delle bibite ha archiviato l’esercizio con un fatturato pari a 250 milioni di euro, in aumento del 3,5% rispetto ai 241 milioni registrati nel 2024, confermando un percorso di consolidamento già avviato negli ultimi anni. A sostenere i risultati è stato soprattutto l’andamento positivo sia del mercato italiano sia delle attività estere, insieme a una gestione attenta del mix prezzo e del portafoglio prodotti. Il valore della produzione si è attestato a 255,7 milioni di euro, con una crescita del 3,1% rispetto all’anno precedente.

In miglioramento anche la redditività operativa. L’Ebitda ha raggiunto i 25 milioni di euro contro i 24,1 milioni del 2024, mentre il risultato operativo evidenzia un progresso che conferma la solidità del modello industriale del gruppo anche in un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi delle materie prime e dei servizi. L’utile netto si è attestato a circa 6,2 milioni di euro. Il risultato risente degli ammortamenti legati all’acquisto e all’installazione di due nuove linee produttive negli stabilimenti di Darfo Boario, in provincia di Brescia, e di Riardo, nel Casertano, ma si inserisce in un quadro di rafforzamento della capacità di generare cassa e di sostenere la crescita nel medio periodo.

“Il 2025 è stato un anno di crescita equilibrata, in cui abbiamo consolidato i risultati economici e rafforzato la nostra capacità di generare valore nel tempo”, ha dichiarato Carlo Pontecorvo, presidente e amministratore delegato di Ferrarelle S.p.A. Società Benefit. “Il miglioramento della performance operativa e il proseguimento degli investimenti industriali confermano la solidità del nostro modello”.

Sul fronte commerciale, nel canale Retail il gruppo ha migliorato la propria posizione competitiva a valore, salendo al terzo posto tra i produttori e rafforzando il presidio nel segmento premium. Nel canale Away From Home, nonostante la contrazione generale dei volumi, Ferrarelle ha mantenuto una presenza definita strategica, confermandosi anche in questo comparto terzo player a valore. Nel corso del 2025 è inoltre proseguito il piano di investimenti industriali avviato già nel 2024, con particolare attenzione al potenziamento degli impianti produttivi, all’introduzione della nuova linea lattine e all’efficientamento degli stabilimenti. Una strategia che punta a sostenere l’evoluzione del portafoglio prodotti e la crescita futura dell’azienda.

La posizione finanziaria netta si attesta a circa 13 milioni di euro rispetto ai 20 milioni del 2024, riflettendo l’impegno finanziario sostenuto per gli investimenti realizzati durante l’esercizio. L’azienda sottolinea comunque la solidità della struttura finanziaria e la sostenibilità del percorso di sviluppo nel medio-lungo periodo. “Nel 2025 abbiamo lavorato sulla qualità della crescita, con una gestione attenta dei costi, del capitale circolante e delle leve operative”, ha spiegato Marco Pesaresi, direttore generale di Ferrarelle S.p.A. Società Benefit. “Parallelamente, stiamo sviluppando nuove opportunità sui mercati internazionali, che rappresentano una leva strategica per la crescita del Gruppo”.

Ferrarelle S.p.A. Società Benefit controlla i marchi Ferrarelle, Vitasnella, Fonte Essenziale, Maxima, Boario, Electa e Santagata e distribuisce in esclusiva per l’Italia il brand Evian. Il gruppo è presente anche all’estero, con distribuzione in mercati come Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia ed Emirati Arabi Uniti. Dal 2017 è inoltre proprietario di Amedei, azienda italiana specializzata nel cioccolato d’alta gamma.

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