General Mills cede i negozi Häagen-Dazs in Cina a un gruppo guidato da Ningji

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General Mills accelera il riassetto del proprio portafoglio internazionale e annuncia la cessione delle attività retail di Häagen-Dazs nella Cina continentale a un gruppo di investitori che include Ningji, azienda cinese tra le protagoniste della rapida crescita del mercato del tè premium nel Paese. L’operazione, resa nota dalla multinazionale americana, riguarda la rete di gelaterie Häagen-Dazs presenti in Mainland China e il business dedicato ai prodotti da regalo. Nell’ambito dell’accordo, gli acquirenti riceveranno una licenza esclusiva per utilizzare il marchio Häagen-Dazs all’interno dei punti vendita e delle attività gifting sul territorio cinese.

Ningji gestisce una delle catene di tè premium a servizio rapido in più rapida espansione in Cina, con oltre 3.000 punti vendita distribuiti nel Paese. Grazie a questa acquisizione, il gruppo punta a valorizzare ulteriormente uno dei brand più noti del settore premium del gelato, sfruttando la propria esperienza nella gestione di reti retail e nel coinvolgimento dei consumatori più giovani.

General Mills ha precisato che continuerà a detenere e gestire direttamente le attività Häagen-Dazs legate al retail confezionato e al canale foodservice in Cina, mantenendo quindi una presenza significativa in uno dei mercati più importanti per il marchio.

La chiusura dell’operazione è prevista nel corso del 2026, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolatorie e al soddisfacimento delle consuete condizioni previste per questo tipo di transazioni. I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi pubblici.

La cessione si inserisce nella strategia “Accelerate” di General Mills, il piano attraverso il quale il gruppo sta concentrando le proprie risorse sui marchi, sui canali e sulle aree geografiche considerate più promettenti in termini di crescita redditizia.

Dal 2018 la società ha portato avanti un profondo processo di trasformazione del portafoglio, realizzando numerose acquisizioni e dismissioni che hanno interessato quasi un terzo della propria base di ricavi netti.

L’operazione conferma inoltre la crescente attrattività del mercato cinese dei consumi premium e l’interesse degli operatori locali verso marchi internazionali consolidati, capaci di intercettare la domanda di prodotti di alta gamma e di esperienze di consumo distintive.

Nel processo di vendita, General Mills è stata assistita da Citi in qualità di advisor finanziario esclusivo, mentre la consulenza legale è stata affidata allo studio Herbert Smith Freehills Kramer Global.

Con un fatturato netto di circa 19 miliardi di dollari nell’esercizio fiscale 2025, General Mills continua così a ridisegnare la propria presenza globale, puntando su una gestione sempre più focalizzata delle attività considerate strategiche per la crescita futura.

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