Nestlé, Isla punta sui volumi: “Crescita continua per sostenere il titolo”

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Il gruppo Nestlé deve tornare a crescere, partendo da una leva fondamentale: i volumi di vendita. È questo il messaggio lanciato dal presidente Pablo Isla in un’intervista al quotidiano svizzero Neue Zürcher Zeitung, in cui il manager delinea le priorità strategiche per il prossimo ciclo. Secondo Isla, la chiave per sostenere anche la performance del titolo in Borsa è una progressione costante delle quantità vendute. “È fondamentale generare crescita dei volumi trimestre dopo trimestre, anno dopo anno: a quel punto anche il corso azionario seguirà” ha spiegato, indicando una discontinuità rispetto a una fase recente più orientata al pricing.

Nel dettaglio, il gruppo punta a ribilanciare il proprio modello di sviluppo attraverso un portafoglio prodotti rivisto e una cultura della performance più incisiva. In parallelo, resta confermato l’obiettivo finanziario di riportare la leva verso il valore medio del range target, compreso tra due e tre volte l’utile operativo, anche attraverso dismissioni mirate, in particolare nel business delle acque minerali.

Il rilancio passa anche da un’evoluzione dell’offerta e del posizionamento, con un’attenzione crescente ai consumatori più giovani. Nestlé sta già reagendo ai cambiamenti della domanda con il lancio di nuovi prodotti – come il caffè freddo – e con strategie di marketing più orientate al digitale e all’utilizzo degli influencer, con l’obiettivo di modernizzare l’immagine del gruppo e sostenere la crescita organica.

Le nuove direttrici strategiche si inseriscono in una fase di profondo rinnovamento della governance. Isla, arrivato alla presidenza lo scorso ottobre, rappresenta il primo presidente esterno da decenni, mentre la guida operativa è affidata al nuovo CEO Philipp Navratil. Un cambio di passo che, nelle intenzioni, dovrebbe rafforzare lo spirito imprenditoriale e la disciplina manageriale all’interno dell’organizzazione.

Il riferimento è anche alle criticità emerse negli ultimi mesi, culminate nell’uscita dell’ex CEO Laurent Freixe, coinvolto in uno scandalo legato a una relazione con una dipendente. Isla ha riconosciuto che, “col senno di poi”, alcune valutazioni possono essere riviste, ma ha difeso l’operato del consiglio di amministrazione, sottolineando come l’intervento sia stato tempestivo una volta emersi i fatti.

In questo contesto, Nestlé apre dunque “un nuovo capitolo”, con l’ambizione di recuperare slancio competitivo in un mercato sempre più selettivo e orientato all’innovazione. “L’azienda è unica e si trova in un momento cruciale della sua storia: vedo un enorme potenziale”, ha concluso Isla. Per il colosso svizzero si tratta ora di tradurre questa visione in risultati concreti, riportando al centro i volumi e la capacità di intercettare i nuovi trend di consumo, elementi chiave anche per il canale Gdo e per l’evoluzione del largo consumo a livello globale.

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