Oltre il 90% degli imballaggi primari a prevalenza carta dei principali marchi del Gruppo Colussi è certificato FSC, un risultato confermato anche nel 2025 che è valso all’azienda alimentare italiana il premio “Radici Comuni”, assegnato da FSC Italia in occasione delle celebrazioni per il 25° anniversario dell’organizzazione, svoltesi a Firenze.
Il riconoscimento premia un percorso avviato circa sei anni fa, nell’ambito di un programma di rinnovamento del packaging, che ha portato il gruppo a incrementare progressivamente l’impiego di carta certificata proveniente da un sistema di approvvigionamento responsabile. Dal 2020 Colussi è titolare di una licenza promozionale per l’utilizzo dei marchi FSC e ha progressivamente esteso questa scelta agli imballaggi dei suoi principali brand.
L’obiettivo è coniugare la protezione e la conservazione dei prodotti alimentari con una maggiore attenzione alla provenienza dei materiali e alla gestione delle risorse forestali. Il packaging viene inoltre utilizzato come strumento di comunicazione per informare i consumatori sulle caratteristiche dei materiali impiegati e sul significato della certificazione.
«Siamo molto onorati e felici di ricevere questo riconoscimento», ha dichiarato Camilla Colussi, ESG Corporate Manager del gruppo, sottolineando come il risultato rappresenti il frutto di un impegno costante e uno stimolo a proseguire nel percorso intrapreso.
La progressiva diffusione degli imballaggi certificati rientra nella strategia ambientale illustrata nel Bilancio di Sostenibilità 2025. Tutti gli stabilimenti italiani del gruppo utilizzano energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili, mentre le emissioni dirette residue dei siti produttivi vengono compensate attraverso crediti di carbonio certificati.
Colussi ha inoltre analizzato oltre 50 referenze attraverso studi di Life Cycle Assessment (LCA), finalizzati a misurare gli impatti ambientali dei prodotti. L’attività di innovazione del packaging, orientata a ottimizzare l’impiego delle risorse senza compromettere qualità e sicurezza, ha ottenuto negli anni diversi riconoscimenti nell’ambito del Premio CONAI per l’ecodesign.
L’impegno riguarda anche la filiera agroalimentare. Nel 2025 la farina di grano tenero proveniente da filiera controllata ha raggiunto il 32% del totale utilizzato, con un incremento superiore a 5.000 tonnellate rispetto al 2023.
Tra i progetti sviluppati figurano Colussi Farm, che utilizza strumenti digitali per monitorare le coltivazioni e migliorare l’efficienza delle pratiche agricole, e Colussi Field Lab, dedicato alla sperimentazione dell’agricoltura rigenerativa e allo studio dei suoi effetti sulla fertilità del suolo, sulla biodiversità e sull’utilizzo degli input agricoli.
A sostenere queste iniziative è un modello di governance ESG che comprende un Comitato Sostenibilità, una struttura dedicata al Corporate ESG Management e obiettivi ambientali collegati ai sistemi di incentivazione del management. Il gruppo, presente con i propri prodotti in circa 80 Paesi, punta così a integrare progressivamente gli obiettivi di sostenibilità nelle attività industriali e nelle filiere di approvvigionamento.



















