Tesco apre l’esercizio 2026/27 con vendite in crescita e un deciso miglioramento della soddisfazione dei clienti, confermando la solidità del proprio posizionamento in un contesto economico ancora caratterizzato da incertezza e pressioni sui consumi. Nel primo trimestre, concluso il 30 maggio 2026, il gruppo britannico ha registrato ricavi per 16,8 miliardi di sterline, in aumento dell’1% a perimetro omogeneo.
A trainare la performance è stato soprattutto il mercato domestico. Nel Regno Unito e in Irlanda le vendite like-for-like sono cresciute dell’1,8%, con l’Irlanda che ha mostrato una dinamica ancora più sostenuta (+3,3%). In particolare, il comparto alimentare ha continuato a rappresentare il principale motore di sviluppo, con un incremento del 2,6% nel Regno Unito e una crescita del 3,6% per i prodotti freschi.
L’amministratore delegato Ken Murphy ha sottolineato come il miglioramento della soddisfazione della clientela sia stato uno dei risultati più significativi del trimestre. L’indice Net Promoter Score ha raggiunto quota 31, con un incremento di sei punti rispetto all’anno precedente, grazie soprattutto ai progressi registrati sul fronte della convenienza, dell’assortimento e della qualità percepita.
Per rafforzare ulteriormente la propria competitività, Tesco ha esteso il programma Aldi Price Match a oltre 2.000 punti vendita Express, consentendo ai consumatori di accedere a prezzi allineati ai principali concorrenti discount anche nei negozi di prossimità. Parallelamente il gruppo ha investito nell’innovazione di prodotto, introducendo oltre 520 nuove referenze o versioni migliorate, di cui più di 220 appartenenti alla linea premium Finest.
Particolarmente positivo anche l’andamento dell’e-commerce. Le vendite online nel Regno Unito sono aumentate dell’8,9%, sostenute dall’espansione del servizio di consegna rapida Whoosh e dall’introduzione di nuove funzionalità personalizzate per gli acquisti digitali. In Irlanda la crescita online ha raggiunto il 10,9%, mentre nell’Europa Centrale il canale ha registrato un balzo del 17,4%.
La divisione Booker, specializzata nella distribuzione all’ingrosso e nella ristorazione, ha invece evidenziato una flessione del 3,2%, influenzata dall’uscita da alcuni contratti a basso margine e dal confronto con un periodo particolarmente favorevole dello scorso anno. Nonostante ciò, l’azienda ha ampliato la propria rete con 146 nuovi partner commerciali.
In Europa Centrale le vendite comparabili sono aumentate dello 0,8%, sostenute dalla crescita dei volumi alimentari e dalle buone performance del non food durante eventi stagionali come Pasqua e la Festa della Mamma.
Sul fronte dei servizi, Tesco continua inoltre a rafforzare le attività complementari. Le polizze assicurative attive hanno raggiunto quota 2,7 milioni (+15%), mentre quasi sei milioni di clienti utilizzano i servizi di Tesco Mobile.
Alla luce dei risultati ottenuti nei primi tre mesi dell’anno, il gruppo ha confermato le previsioni per l’intero esercizio 2026/27, stimando un utile operativo rettificato compreso tra 3 e 3,3 miliardi di sterline e un flusso di cassa libero tra 1,5 e 2 miliardi. Prosegue inoltre il piano di riacquisto di azioni proprie da 750 milioni di sterline, di cui 341 milioni già completati entro metà giugno.
In un contesto segnato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e dalla persistente cautela delle famiglie, Tesco punta dunque a consolidare la propria crescita facendo leva su convenienza, innovazione e personalizzazione dell’offerta, elementi che continuano a rafforzare la fedeltà dei consumatori.



















