Green Bond e retail: Ahold Delhaize finanzia tredici nuovi edifici “A” e rafforza la strategia climatica

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Ahold Delhaize rende conto dell’utilizzo dei capitali raccolti con il secondo Green Bond, emesso nel marzo 2024, pubblicando il terzo Green Bond Allocation and Impact Report. Il documento fotografa una strategia sempre più integrata tra investimenti, transizione climatica e gestione operativa nel retail alimentare. Nel corso del 2025 il gruppo ha proseguito nell’attuazione del piano di mitigazione climatica, indirizzando risorse verso tecnologie a basse o zero emissioni. Queste iniziative rientrano nella strategia “Growing Together”, che prevede un livello di investimenti annui pari a circa il 3% delle vendite nette, confermando un approccio strutturale e continuativo alla sostenibilità.

Il Green Bond da 500 milioni di euro collocato nel 2024 ha visto una destinazione prevalente delle risorse verso le categorie Pollution Prevention & Control ed Energy Efficiency. In concreto, gli interventi hanno riguardato la riduzione delle perdite nei sistemi di refrigerazione, il contenimento degli sprechi alimentari e della plastica, oltre alla progressiva introduzione di refrigeranti naturali e a basso impatto ambientale. Sul fronte dei punti vendita, il gruppo ha investito in soluzioni per migliorare l’efficienza energetica e operativa, tra cui illuminazione LED, porte per i banchi frigo, sistemi di recupero del calore, pompe di calore e interventi sull’isolamento. A questi si aggiunge la diffusione delle etichette elettroniche sugli scaffali, strumento sempre più centrale nella GDO per ridurre gli sprechi e ottimizzare la gestione dei prezzi.

Parte delle risorse è stata inoltre destinata a infrastrutture per il riciclo, come i sistemi di raccolta di bottiglie e lattine, in linea con le politiche europee sull’economia circolare. Nel 2025 sono stati finanziati anche 13 nuovi edifici in Europa con certificazione energetica EPC di livello A o superiore. Complessivamente, il portafoglio di progetti green eleggibili ha raggiunto un valore di 1,141 miliardi di euro a fine 2025. Il gruppo ha dichiarato di aver allocato integralmente sia i proventi del bond 2023 sia quelli del 2024, coprendo spese sostenute tra il 2022 e il 2025.

Dal punto di vista finanziario, i bond presentano caratteristiche coerenti con il mercato: il titolo 2023 offre una cedola del 3,5% con scadenza nel 2028, mentre quello emesso nel 2024 prevede una cedola del 3,375% e scadenza nel 2031. A rafforzare la credibilità del framework intervengono le verifiche esterne: Sustainalytics ha fornito la second party opinion, mentre KPMG ha rilasciato una limited assurance sul report di allocazione.

“Le nostre obbligazioni verdi supportano in modo trasparente e disciplinato le ambizioni climatiche del gruppo”, ha dichiarato la CFO Jolanda Poots-Bijl, sottolineando il legame tra allocazione del capitale, crescita e creazione di valore sostenibile nel lungo periodo. Per la GDO europea, il caso Ahold Delhaize conferma come gli strumenti di finanza sostenibile stiano diventando leve operative concrete, capaci di incidere su store, supply chain ed efficienza energetica, oltre che sulla narrativa ESG.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento