Schwarz chiude il 2025 con ricavi record e prepara investimenti per oltre 10 miliardi di euro nel nuovo esercizio. Il gruppo tedesco proprietario delle insegne Lidl e Kaufland ha archiviato l’anno fiscale concluso il 28 febbraio 2026 con un fatturato complessivo di 185,6 miliardi di euro, in crescita del 5,8% rispetto ai 175,4 miliardi dell’anno precedente.
Nonostante un contesto segnato da tensioni economiche e geopolitiche, il gruppo ha rafforzato ulteriormente la propria posizione sul mercato europeo, incrementando anche l’occupazione. I dipendenti sono saliti da 595.000 a 604.000, con 9.000 nuovi posti di lavoro creati nel corso dell’anno, di cui 5.000 in Germania.
Il motore della crescita resta il business distributivo. Lidl ha visto il proprio fatturato aumentare del 6,1%, raggiungendo i 140,2 miliardi di euro grazie all’espansione della rete commerciale e all’aumento della clientela nei mercati europei. Per rafforzare le proprie catene di approvvigionamento tra Asia ed Europa, l’insegna sta investendo nella modernizzazione della flotta Tailwind e ha commissionato la costruzione di cinque nuove navi.
Anche Kaufland ha registrato una performance positiva, con ricavi in aumento del 4,3% a 36,7 miliardi di euro. L’insegna ha consolidato la propria presenza in Germania e nei mercati dell’Europa orientale, proseguendo al contempo l’espansione del marketplace online, ora operativo in sette Paesi europei, compresi Italia e Francia.
Nel corso del 2025 il gruppo ha aperto circa 300 nuovi punti vendita, portando la rete complessiva a 14.500 negozi nel mondo. Le vendite online di Lidl e Kaufland sono invece rimaste stabili a 1,7 miliardi di euro, in linea con l’andamento generale del mercato.
Importanti risultati sono arrivati anche dalle altre attività del gruppo. La divisione dedicata all’economia circolare, PreZero, ha raggiunto ricavi per 4,1 miliardi di euro (+5,1%), rafforzandosi nel riciclo delle batterie attraverso l’acquisizione di RE.LION.BAT e sviluppando nuove partnership industriali, tra cui quella con BMW Group per il recupero dei veicoli a fine vita.
Cresce anche il comparto produttivo, che ha registrato un incremento del 23,9% fino a 5,7 miliardi di euro. Tra le operazioni strategiche figurano l’acquisizione del produttore di confetture e miele Göbber e un investimento superiore a 300 milioni di euro per l’ampliamento del panificio industriale Bonback di Halle, destinato a creare oltre 400 nuovi posti di lavoro.
Sul fronte tecnologico, la divisione Schwarz Digits ha aumentato i ricavi del 15,8% a 2,2 miliardi di euro, sostenuta dalla crescente domanda di servizi cloud e cybersecurity. Tra i progetti più rilevanti spicca la realizzazione di un nuovo data center da 200 megawatt a Lübbenau, considerato uno dei più avanzati d’Europa.
Per il 2026 Schwarz prevede di accelerare ulteriormente il proprio piano di sviluppo. Dopo aver investito circa 9 miliardi di euro nell’ultimo esercizio, di cui 3,7 miliardi in Germania, il gruppo ha annunciato investimenti superiori a 10 miliardi di euro nel nuovo anno fiscale, con l’obiettivo di rafforzare il core business distributivo, consolidare l’indipendenza digitale e aumentare la sicurezza delle catene di approvvigionamento e delle risorse strategiche.



















