Prosegue il complesso percorso di ristrutturazione finanziaria di Casino. I comitati di tutte le banche finanziatrici hanno dato il proprio accordo di principio alle richieste avanzate dal gruppo, aprendo la strada alla modifica del piano di salvaguardia e al rafforzamento della struttura finanziaria entro la fine del 2026.
Il sostegno degli istituti riguarda due passaggi centrali. Il primo prevede l’estensione ai creditori del Term Loan B di parte delle garanzie già riconosciute alle banche. Il secondo elimina la condizione che subordinava la modifica del piano al voto favorevole di almeno due terzi degli investitori coinvolti nel prestito.
Casino ha ricevuto il 21 luglio la nuova versione dell’accordo, successivamente approvata dal consiglio di amministrazione. La proposta parte dal piano presentato il 30 giugno da France Retail Holdings, la holding controllata da Daniel Křetínský, azionista di riferimento del gruppo.
L’obiettivo è avviare la procedura di modifica dei piani di salvaguardia e sottoscrivere i protocolli di conciliazione necessari per completare le operazioni finanziarie entro il secondo semestre. Per Casino, il passaggio è essenziale per adeguare il debito alla nuova dimensione operativa del gruppo dopo le cessioni e la riduzione del perimetro.
Il sostegno delle banche non chiude però il confronto con i fondi titolari del Term Loan B. In una lettera inviata il 22 luglio al conciliatore, i creditori hanno comunicato di non voler prorogare il proprio consenso oltre il 26 luglio e di preparare una richiesta di risoluzione del piano di salvaguardia.
La controversia si sposta quindi sul piano giudiziario. Casino ha annunciato che difenderà la propria posizione davanti al Tribunale economico di Parigi, chiamato a pronunciarsi sulle modifiche ai piani di salvaguardia accelerata e sull’omologazione degli accordi di conciliazione.
La partita riguarda anche gli equilibri tra le diverse categorie di finanziatori. Le banche sostengono un intervento che garantirebbe maggiore flessibilità al gruppo, mentre i fondi chiedono una tutela più forte delle proprie posizioni e contestano il percorso seguito per modificare il piano.
Casino ha inoltre avvertito che l’operazione avrebbe un impatto fortemente diluitivo sugli azionisti attuali. Il rafforzamento finanziario potrebbe quindi modificare nuovamente la struttura del capitale e ridurre il peso delle partecipazioni esistenti.
Il gruppo pubblicherà il 30 luglio le stime relative ai risultati del primo semestre 2026. I dati offriranno una prima indicazione sulla capacità del nuovo perimetro commerciale di sostenere la ristrutturazione e sul fabbisogno finanziario ancora necessario.



















