Nestlé chiude il percorso di riorganizzazione del business delle acque e delle bevande premium avviato nel 2024. Il gruppo ha raggiunto un accordo con Platinum Equity per la costituzione di Peranel, joint venture paritetica che riunirà l’intero portafoglio della divisione.
L’operazione attribuisce alla nuova società un enterprise value di 4,9 miliardi di euro. Al closing, previsto entro la prima metà del 2027 dopo le autorizzazioni regolatorie e le procedure di consultazione sindacale, Nestlé incasserà proventi netti per circa 2,8 miliardi di franchi svizzeri e manterrà il 50% del capitale.
Peranel nascerà con più di 30 marchi distribuiti in 120 Paesi. Nel portafoglio entreranno S.Pellegrino e Acqua Panna, la francese Perrier, Nestlé Pure Life, diverse acque premium locali e le referenze dedicate all’idratazione funzionale.
La società avrà sede a Parigi e continuerà a essere guidata da Muriel Lienau, attuale CEO di Nestlé Waters and Premium Beverages. Sarà confermato anche il management team della divisione, insieme alla struttura interna di ricerca e sviluppo che ha realizzato circa 120 lanci dal 2022.
La scelta di Nestlé non rappresenta quindi un disimpegno da un’attività in difficoltà. Il business delle acque ha chiuso il primo semestre 2026 con vendite pari a 1,78 miliardi di franchi svizzeri e una crescita organica del 5,1%, superiore al 3,6% registrato complessivamente dal gruppo.
Nel secondo trimestre la crescita organica ha accelerato al 6,6%, sostenuta dal Nord America, dai marchi internazionali e dalle condizioni meteorologiche favorevoli in Europa. Il margine operativo sottostante è salito al 9,5%, nonostante l’aumento dei costi di packaging e distribuzione.
L’operazione appare quindi come una scelta di allocazione del capitale e di specializzazione organizzativa. Nestlé mantiene un’esposizione rilevante al comparto, ma affida la gestione a una struttura dedicata, dotata di maggiore autonomia e del supporto finanziario e operativo di Platinum Equity.
«Peranel sarà meglio posizionata per attuare la propria strategia con maggiore agilità», ha dichiarato Philipp Navratil, CEO di Nestlé. Le priorità indicate sono crescita di lungo periodo, premiumizzazione, innovazione, sostenibilità ed efficienza operativa.
Platinum Equity punta anche allo sviluppo per linee esterne. Il fondo intende utilizzare le proprie competenze nelle acquisizioni per integrare e rafforzare il portafoglio, concentrandosi sui segmenti sostenuti dalla domanda di salute, benessere, idratazione e prodotti premium.
Per S.Pellegrino e Acqua Panna si apre così una nuova fase. I due marchi italiani continueranno a essere partecipati da Nestlé, ma entreranno in un operatore interamente focalizzato sulle acque e dotato di un mandato esplicito alla crescita internazionale.



















