Casalasco rafforza la filiera del basilico contro la peronospora

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
Print

Il Consorzio Casalasco del Pomodoro rafforza il proprio impegno nella filiera del basilico, avviata poco più di un anno fa, e mette al centro il contrasto alla peronospora. Il tema è stato affrontato nel corso di una tavola rotonda organizzata presso il Casalasco Innovation Center di Fontanellato, con il coinvolgimento di ricercatori, tecnici e imprese agricole.

La peronospora rappresenta una delle principali criticità per la coltura, soprattutto in un contesto segnato da temperature elevate, precipitazioni irregolari e condizioni meteorologiche sempre meno prevedibili. La capacità di intervenire rapidamente diventa quindi determinante per tutelare rese, qualità e continuità delle forniture all’industria.

Durante l’incontro sono state approfondite le soluzioni agronomiche oggi disponibili, il ruolo del monitoraggio e l’importanza del trasferimento delle conoscenze ai produttori. Al confronto hanno partecipato rappresentanti del CERSAA di Albenga, del Servizio fitosanitario dell’Emilia-Romagna, del Consorzio del Basilico Genovese DOP e di Open Fields.

Il progetto riprende il modello già sviluppato da Casalasco nella filiera del pomodoro: programmazione delle coltivazioni, assistenza tecnica e trasformazione industriale vengono gestite in modo coordinato, permettendo di individuare più velocemente le criticità e fornire indicazioni operative agli agricoltori.

Di fronte alla diffusione della peronospora, il Consorzio ha rafforzato il monitoraggio delle coltivazioni e l’affiancamento tecnico, lavorando sull’individuazione delle strategie più adatte a proteggere il potenziale produttivo e preservare le caratteristiche del basilico destinato alla trasformazione.

Nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli registrate nelle ultime settimane, la campagna sta proseguendo con risultati positivi. L’obiettivo per la stagione è trasformare circa 5 mila tonnellate di prodotto, consolidando una filiera che amplia il perimetro agricolo e industriale del gruppo.

«La nostra è una filiera completa, anche sul basilico», ha dichiarato Davide Rocca, direttore del Consorzio Casalasco. Una corretta gestione della peronospora, ha spiegato, è fondamentale non soltanto per ottenere rese adeguate, ma anche per garantire profilo aromatico e colore.

Casalasco intende ora istituire un tavolo permanente con i diversi attori della filiera. Il confronto sarà esteso alla prevenzione, alla selezione varietale e alle pratiche agronomiche capaci di rendere la coltura più sostenibile e resistente.

Per il presidente Marco Sartori, la forza del modello cooperativo risiede proprio nella capacità di intervenire nei momenti più critici. Una filiera integrata permette infatti di intercettare tempestivamente i problemi e di mettere a disposizione dei produttori strumenti tecnici più efficaci per proteggere il raccolto.

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
Pocket
WhatsApp
Non perdere niente! Iscriviti alla nostra newsletter.

Lascia un commento