Sazerac acquisisce Au Vodka per oltre 300 milioni di sterline

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Sazerac rafforza la propria presenza nel mercato britannico degli spirits con l’acquisizione di Au Vodka, marchio con sede nel Regno Unito attivo anche nel segmento dei cocktail ready-to-drink, attraverso un’operazione che, secondo una fonte vicina al dossier citata da Reuters, avrebbe superato i 300 milioni di sterline, pari a circa 405 milioni di dollari.

L’accordo rappresenta un nuovo tassello nella strategia di espansione internazionale del gruppo statunitense, che nel corso dell’anno ha già rilevato diversi marchi e dispone di un portafoglio composto da oltre 500 brand, tra i quali Buffalo Trace Bourbon, BuzzBallz, Fireball Cinnamon Whisky e SVEDKA Vodka.

Sazerac è una società privata controllata dalla famiglia Goldring, affonda le proprie radici negli anni Cinquanta dell’Ottocento e, grazie all’ingresso di Au Vodka, punta ora a consolidare la propria attività nel Regno Unito, mettendo a disposizione del marchio gallese una rete distributiva più ampia per sostenerne lo sviluppo internazionale.

Fondata a Swansea nel 2015 dagli amici Charlie Morgan e Jackson Quinn, Au Vodka è cresciuta rapidamente partendo dall’idea che la vodka non dovesse necessariamente essere un prodotto privo di originalità, costruendo un’identità visiva immediatamente riconoscibile e una proposta capace di conquistare soprattutto i consumatori più giovani.

«Au Vodka è un marchio che ammiriamo da tempo e dal 2015 ha registrato una traiettoria di crescita fenomenale», ha dichiarato il presidente e amministratore delegato di Sazerac, Jake Wenz, secondo il quale quanto realizzato dai due fondatori in poco più di un decennio rappresenta un risultato «spettacolare e raro».

«Questa operazione permette a Sazerac di ampliare ulteriormente il proprio portafoglio nel Regno Unito, offrendo nello stesso tempo ad Au un percorso di crescita globale», ha aggiunto Wenz, indicando nella capacità di portare il marchio in nuovi Paesi uno degli obiettivi principali dell’acquisizione.

Per Charlie Morgan, il passaggio sotto il controllo di Sazerac costituisce invece «il passo successivo giusto e naturale» per un’impresa nata soltanto da un’idea e dalla convinzione che fosse possibile rinnovare una categoria consolidata come quella della vodka, fino a trasformare Au in «uno dei marchi più dirompenti di questa generazione».

Morgan ha sottolineato anche la natura familiare del nuovo proprietario e la sua capacità di sviluppare i marchi senza privarli delle caratteristiche che li hanno resi riconoscibili, spiegando che con Sazerac Au Vodka potrà raggiungere più consumatori e più mercati con una rapidità difficilmente sostenibile come realtà indipendente.

L’operazione arriva mentre Sazerac continua a coltivare ambizioni di consolidamento nel mercato mondiale degli spirits, come dimostra la proposta avanzata nel corso dell’anno per Brown-Forman, produttore del whiskey Jack Daniel’s e vicino del gruppo a Louisville, nel Kentucky, al prezzo di 32 dollari per azione e per una valutazione complessiva di circa 15 miliardi di dollari.

L’offerta è stata respinta dal consiglio di amministrazione di Brown-Forman, ma Sazerac ha proseguito la propria espansione attraverso acquisizioni più mirate, tra le quali quella di Au Vodka assume un valore strategico perché rafforza la presenza del gruppo in una categoria molto competitiva.

Per il marchio britannico si apre così una nuova fase, sostenuta dalle risorse produttive, distributive e finanziarie di uno dei maggiori operatori privati del comparto, mentre Sazerac potrà sfruttarne la forte riconoscibilità per consolidarsi nel Regno Unito e accompagnarne la crescita in altri mercati.

PJT Partners ha assistito finanziariamente Au Vodka, DLA Piper ha operato come consulente legale degli azionisti e PwC ha affiancato i fondatori, mentre Dorsey & Whitney ha seguito Sazerac come consulente legale.

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