Aldi Nord rafforza la propria presenza in Spagna con un ambizioso piano di espansione che prevede l’apertura di 200 nuovi supermercati nei prossimi cinque anni, una crescita destinata ad avvicinare ulteriormente il discount tedesco alla capillarità raggiunta dal principale concorrente Lidl. Il progetto rappresenta la prosecuzione del percorso avviato nel 2019, periodo durante il quale Aldi ha aggiunto circa 200 punti vendita alla propria rete spagnola, arrivando oggi a contare complessivamente 508 negozi distribuiti nelle diverse aree del Paese.
Con la realizzazione del nuovo programma di sviluppo, l’insegna potrebbe superare la soglia dei 700 supermercati, raggiungendo una dimensione molto più vicina a quella di Lidl, che continua a rappresentare il punto di riferimento del settore discount sul mercato spagnolo. Il piano procederà con un ritmo regolare, visto che Aldi intende inaugurare circa 30 punti vendita nel corso dell’attuale esercizio e mantenere un livello analogo anche nel 2027, ponendo così le basi per completare le restanti aperture negli anni successivi.
L’espansione commerciale sarà presumibilmente accompagnata da investimenti nella logistica, nell’organizzazione della rete e nelle strutture di approvvigionamento, necessari per sostenere l’aumento dei volumi e garantire un servizio uniforme in un numero crescente di territori. La crescita dell’azienda, tuttavia, non dipende soltanto dall’apertura di nuovi supermercati, poiché per il secondo anno consecutivo Aldi Nord sta registrando in Spagna un incremento a doppia cifra delle vendite a parità di rete.
Il risultato indica che anche i negozi già operativi stanno migliorando le proprie performance, beneficiando di un maggiore afflusso di clienti e di una domanda particolarmente attenta alla convenienza, ai prezzi e all’offerta dei marchi del distributore. Per l’attuale esercizio fiscale il gruppo prevede di raggiungere un fatturato di 2,8 miliardi di euro, un traguardo che confermerebbe il crescente peso della Spagna all’interno delle attività internazionali di Aldi Nord.
L’andamento positivo si inserisce in un contesto nel quale le famiglie continuano a prestare particolare attenzione alla gestione del bilancio domestico, premiando le insegne capaci di combinare prezzi competitivi, assortimenti essenziali e una presenza capillare sul territorio. Aldi punta quindi ad ampliare la propria base di clienti raggiungendo nuovi bacini di utenza, ma anche a rafforzare la fedeltà dei consumatori che già frequentano i suoi supermercati, come dimostra l’aumento delle vendite registrato nei punti vendita esistenti.
La sfida con Lidl è destinata dunque a diventare ancora più serrata, perché l’insegna tedesca vuole ridurre le distanze non soltanto sul piano del numero dei negozi, ma anche in termini di fatturato, notorietà del marchio e capacità di presidiare il mercato. Il programma delle 200 aperture rappresenta uno dei principali progetti di crescita messi in campo da Aldi Nord in Europa e richiederà investimenti significativi negli immobili, nella distribuzione delle merci, nel personale e nell’efficienza delle strutture operative.
Se il ritmo previsto sarà rispettato, la Spagna diventerà uno dei maggiori motori dello sviluppo del gruppo, con una rete superiore ai 700 supermercati e ricavi sostenuti sia dalle nuove inaugurazioni sia dalla crescita organica dei punti vendita già presenti. Aldi Nord prepara così una nuova fase della propria espansione spagnola, facendo leva su risultati economici in miglioramento e su un piano pluriennale che potrebbe modificare gli equilibri del discount alimentare nel Paese.

















