Amadori entra tra i big del vegetale: acquisito il brand Unconventional

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Il Gruppo Amadori accelera nel mercato plant based e acquisisce Unconventional, brand specializzato nei prodotti vegetali nato nel 2020 all’interno del Gruppo Granarolo. Con l’operazione, perfezionata l’8 maggio, l’azienda cesenate rileva il 100% di Unconventional S.r.l., compreso il sito produttivo di Coriano, nel Riminese, e il marchio “Unconventional 100% Vegetale”, rafforzando così la propria strategia di crescita nel comparto delle proteine alternative.

L’acquisizione permette ad Amadori di diventare il terzo player di marca nel mercato italiano degli elaborati plant based, un segmento che nel 2025 ha superato i 208 milioni di euro di valore, registrando una crescita del 3,8% a valore e del 5,9% a volume secondo i dati Circana. Un mercato che continua a espandersi e che oggi raggiunge quasi tre famiglie italiane su dieci, con una penetrazione del 28,7%.

L’operazione rappresenta un passaggio strategico per il gruppo romagnolo, che negli ultimi anni ha ampliato il proprio posizionamento oltre il tradizionale business avicolo, puntando su un’offerta integrata di proteine animali e vegetali. Una direzione sintetizzata dal corporate brand “Amadori – The Italian Protein Company”, con cui il gruppo intende consolidare la propria presenza nell’agroalimentare italiano intercettando nuovi modelli di consumo e una domanda sempre più orientata verso diete flessibili e bilanciate.

“Questa acquisizione rappresenta un’importante accelerazione nel nostro percorso di crescita, permettendoci di diventare uno dei primi tre player di marca nel comparto degli elaborati vegetali”, ha dichiarato l’amministratore delegato Denis Amadori. “Unconventional 100% Vegetale arricchisce la nostra offerta con prodotti ad alto tasso di innovazione, rispondendo alle nuove esigenze dei consumatori”.

Amadori punta ora a valorizzare il marchio facendo leva sulla propria rete logistica e commerciale nazionale, mantenendo allo stesso tempo la continuità produttiva italiana del brand e preservandone identità e posizionamento qualitativo. Tutti i dipendenti dello stabilimento di Coriano entreranno infatti nel perimetro del gruppo, che conta oggi oltre 9.400 collaboratori in Italia.

Dal canto suo Granarolo, che aveva fondato Unconventional nel 2020, prosegue il percorso di focalizzazione sul core business lattiero-caseario. “Nell’ottica di una semplificazione del modello di business, stiamo attuando una focalizzazione sul mercato del latte e dei suoi derivati”, ha spiegato il presidente Stanislao Fabbrino, sottolineando la soddisfazione per un’operazione che mantiene italiana la proprietà del marchio.

L’accordo conferma inoltre la crescente attenzione dei grandi gruppi agroalimentari italiani verso il comparto delle proteine vegetali, considerato uno dei segmenti più dinamici dell’alimentare contemporaneo. Per Amadori si tratta di un ulteriore tassello nel percorso di diversificazione avviato negli ultimi anni, con l’obiettivo di presidiare tutte le principali categorie proteiche.

Fondata nel 1969, Amadori ha chiuso il 2024 con un fatturato di 1,721 miliardi di euro e una quota di circa il 30% del mercato italiano delle carni avicole. Granarolo, invece, ha registrato nel 2025 ricavi consolidati pari a 1,813 miliardi di euro, confermandosi la principale filiera italiana del latte partecipata da produttori cooperativi.

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