Dalla Cina all’Europa, arriva JoyBuy: e-commerce “app first” tra retail media e delivery in giornata

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JoyBuy sbarca in Europa con l’ambizione di ritagliarsi uno spazio nel mercato dell’e-commerce quotidiano, puntando su logistica proprietaria, consegne rapide e un assortimento che richiama quello di un grande ipermercato. Il nuovo operatore, lanciato ufficialmente a metà marzo in Francia, Germania, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, fa capo al colosso cinese JD.com, gruppo che conta oltre 700 milioni di clienti attivi all’anno, più di 10 mila punti vendita fisici e una rete di oltre 3.600 magazzini logistici.

Il modello proposto da JoyBuy combina elementi tipici di player come Amazon e Cdiscount sul fronte logistico, con servizi post vendita che richiamano insegne specializzate come Boulanger e Darty. A questo si aggiunge un’offerta ampia, che spazia dal non food ai prodotti grocery confezionati, con un posizionamento prezzo annunciato come competitivo e una forte componente di gamification ispirata alle piattaforme cinesi.

L’azienda tiene però a distinguersi da operatori come Temu e Shein. “Qualità e rapidità” sono le parole chiave individuate da Thibault Delebarre, direttore marketing Francia di JoyBuy, che sottolinea come la piattaforma non operi in dropshipping e non sia una marketplace aperta a venditori terzi. I prodotti vengono infatti gestiti direttamente attraverso stock proprietari, con una politica dichiarata di “zero contraffazione”.

La struttura francese conta già circa cento dipendenti, in gran parte category manager incaricati di ampliare quotidianamente l’assortimento. Attualmente il sito propone oltre 35 mila referenze distribuite in venti categorie merceologiche e sviluppate insieme a circa 700 fornitori. L’offerta comprende grandi marchi internazionali come Samsung, Apple, Nintendo, Sony, Pampers e Carte Noire, ma anche brand asiatici ancora poco diffusi in Europa, come Laneige o DJI, oltre a prodotti etnici e specialità alimentari.

Sul fronte logistico, JoyBuy punta soprattutto sulla velocità di consegna come elemento distintivo. JD.com ha infatti investito in infrastrutture dedicate in Europa, compreso un hub logistico da 60 mila metri quadrati a Tournan-en-Brie, nella regione parigina. A questo si aggiunge una rete di agenzie relais che consente di offrire a Parigi il servizio “Double 11”, con consegna in giornata entro le 23 per gli ordini effettuati entro le 11 del mattino.

La gestione dell’ultimo miglio è affidata direttamente alla controllata Joy Express, che dispone di una propria flotta di veicoli, per il 59% elettrici, e di personale assunto direttamente. Secondo l’azienda, anche questo rappresenta un elemento di differenziazione rispetto ai grandi marketplace internazionali. I dipendenti vengono inoltre formati per installare prodotti hi-tech e grandi elettrodomestici, mentre il servizio post vendita è gestito internamente.

Parallelamente, JoyBuy sta investendo in comunicazione e fidelizzazione per costruire notorietà in Europa. Le campagne coinvolgono affissioni, social network e piattaforme replay, con particolare attenzione a giovani consumatori e famiglie. Il gruppo ha inoltre introdotto JoyPlus, un programma fedeltà a pagamento da 20 euro l’anno che consente di accumulare punti e ottenere sconti.

L’app mobile rappresenta il centro della strategia commerciale. L’interfaccia è stata adattata ai mercati europei e integra meccaniche promozionali tipiche dell’e-commerce cinese, come le Happy Hour quotidiane con vendite flash a quantità limitata. L’obiettivo dichiarato è creare appuntamenti ricorrenti per incentivare il ritorno degli utenti sulla piattaforma, mantenendo però un equilibrio tra promozionalità e percezione qualitativa del brand.

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