DoorDash rafforza grocery, retail e delivery globale: ricavi a +33% nel trimestre

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DoorDash chiude il primo trimestre 2026 con ricavi in forte crescita, sostenuti dall’aumento degli ordini, dall’integrazione di Deliveroo e dall’espansione delle attività oltre il tradizionale perimetro della ristorazione a domicilio. Il gruppo statunitense ha registrato nel periodo gennaio-marzo ricavi per 4 miliardi di dollari, in aumento del 33% rispetto allo stesso trimestre del 2025, mentre il valore lordo degli ordini sulla piattaforma, il Marketplace Gov, è salito del 37% a 31,6 miliardi di dollari.

Gli ordini complessivi hanno raggiunto quota 933 milioni, con una crescita annua del 27%, trainata soprattutto dall’aumento del numero di consumatori attivi. Escludendo l’effetto Deliveroo, acquisizione che pesa ormai in modo rilevante sul perimetro internazionale del gruppo, la crescita del Marketplace Gov sarebbe stata del 24%, mentre i ricavi sarebbero aumentati del 21%.

Sul fronte della redditività, DoorDash ha chiuso il trimestre con un utile netto attribuibile agli azionisti ordinari pari a 184 milioni di dollari, in calo rispetto ai 193 milioni del primo trimestre 2025 e ai 213 milioni del quarto trimestre 2025. L’Adjusted Ebitda è invece cresciuto del 28% su base annua, attestandosi a 754 milioni di dollari, pur mostrando una lieve flessione rispetto ai 780 milioni del trimestre precedente.

Il margine Ebitda rettificato sul Marketplace Gov è sceso al 2,4%, dal 2,6% di un anno prima, riflettendo il mantenimento di un elevato livello di investimenti in nuove categorie, mercati internazionali e piattaforma tecnologica globale. La società segnala una domanda ancora solida nella ristorazione negli Stati Uniti, dove continuano a crescere sia i nuovi clienti sia la frequenza d’ordine dei clienti più maturi.

Parallelamente, DoorDash sta rafforzando i servizi rivolti ai merchant, anche attraverso Digital Ordering, SevenRooms e Reservations, quest’ultimo esteso nel trimestre anche a Chicago dopo New York, Miami e Las Vegas. Nel grocery e retail statunitense il gruppo ha registrato una crescita robusta, beneficiando del miglioramento dell’esperienza di acquisto, dell’ampliamento dell’offerta in categorie come abbigliamento e ricambi auto e di nuovi strumenti per semplificare l’ingresso dei merchant sulla piattaforma.

Sul piano internazionale, Deliveroo rappresenta uno dei principali dossier strategici.
Nel trimestre DoorDash indica una crescita più sostenuta degli utenti attivi mensili, degli ordini e del Marketplace Gov di Deliveroo in Regno Unito, Francia e Italia, mentre prosegue il lavoro di integrazione operativa e tecnologica.

La società evidenzia anche il buon andamento dei programmi di membership, con una crescita delle adesioni a DashPass negli Stati Uniti e a DashPass, Wolt+ e Deliveroo Plus nei mercati internazionali.
Per il secondo trimestre 2026 DoorDash prevede un Marketplace Gov compreso tra 32,4 e 33,4 miliardi di dollari e un Adjusted Ebitda tra 770 e 870 milioni. Per l’intero anno il gruppo conferma l’attesa di un lieve miglioramento del margine Ebitda rettificato, escludendo l’impatto Deliveroo, e stima per Deliveroo un contributo di circa 200 milioni di dollari all’Adjusted Ebitda 2026.

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