Famille Perrin entra nel capitale della Maison Alain Milliat e diventa azionista di maggioranza di uno dei marchi più riconosciuti nel segmento dei succhi e delle confetture premium francesi. L’operazione, annunciata il 12 maggio, segna l’incontro tra due aziende familiari accomunate da una stessa visione: valorizzare il frutto, il territorio e il savoir-faire francese attraverso prodotti di alta gamma.
Da una parte c’è la famiglia Perrin, proprietaria di marchi vitivinicoli noti a livello internazionale come Beaucastel e La Vieille Ferme, dall’altra Alain Milliat, realtà nata nel 1997 a Orliénas, nel Rodano, e diventata nel tempo una presenza consolidata nelle tavole gourmet, negli hotel di lusso e nelle boutique gastronomiche. Oggi la maison realizza circa 20 milioni di euro di fatturato, di cui il 70% in Francia, servendo oltre 5.000 clienti.
L’operazione rappresenta anche il primo ingresso della famiglia Perrin nel mercato delle bevande analcoliche premium, un comparto in forte crescita grazie all’attenzione crescente verso prodotti naturali, qualità delle materie prime e consumo esperienziale.
“Il frutto è il nostro linguaggio comune”, sottolinea la Famille Perrin nel comunicato diffuso per ufficializzare il rapprochement. “Famille Perrin e Alain Milliat non hanno mai fatto altro che osservarlo, rispettarlo e sublimarlo per proporre un’esperienza unica legata all’arte di vivere francese”.
Al centro dell’intesa c’è infatti una filosofia produttiva condivisa. Per la famiglia Perrin il vino nasce da una lettura rigorosa del terroir e da un’attenzione assoluta all’uva e ai tempi della natura. Allo stesso modo Alain Milliat sviluppa succhi, nettari e ingredienti per cocktail come vere e proprie “cuvée”, lavorando su equilibrio tra zuccheri e acidità, texture, colore e persistenza aromatica.
Secondo Alain Milliat, fondatore dell’azienda che porta il suo nome, l’accordo nasce da “una stessa convinzione: la qualità del frutto non tollera compromessi né scorciatoie”. Milliat resterà coinvolto nella governance insieme all’attuale management per accompagnare la nuova fase di crescita internazionale del marchio.
L’obiettivo dichiarato è ampliare su scala globale il modello distributivo selettivo che ha consentito all’azienda francese di affermarsi nella ristorazione di fascia alta e nell’hotellerie di lusso. “La nostra ambizione è replicare a livello mondiale il modello che ha fatto la forza della marca in Francia, senza rinunciare agli standard qualitativi che ne hanno costruito la reputazione”, ha spiegato Pierre-Olivier Gandon, direttore generale di Alain Milliat.
Le due aziende continueranno comunque a operare in modo indipendente, mantenendo identità, organizzazione e attività separate. Una scelta che punta a preservare il posizionamento premium della maison francese, sostenendone al tempo stesso l’espansione internazionale grazie alla rete e alle risorse della famiglia Perrin.



















