Dia consolida la propria crescita nel mercato spagnolo della distribuzione alimentare e rafforza la sua presenza nel segmento della prossimità, chiudendo il primo trimestre del 2026 con una quota di mercato del 5,2%, in aumento di 20 punti base rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A marzo, secondo i dati NielsenIQ, la quota ha raggiunto il 5,3%, confermando il gruppo come quarto operatore nazionale in Spagna.
La società ha registrato una crescita quasi doppia rispetto a quella complessiva del mercato nel corso del trimestre, sostenuta dall’espansione della rete commerciale, dal rafforzamento dell’offerta e dal ruolo centrale dei prodotti freschi nella proposta destinata ai consumatori.
Nel periodo gennaio-marzo, Dia ha aperto 22 nuovi supermercati in Spagna, compensando ampiamente la chiusura di sette punti vendita. L’operazione rientra nel piano strategico 2025-2029 “Creciendo cada día”, che prevede 300 aperture nette entro il 2029, di cui 100 già nel corso del 2026.
A fine marzo la rete spagnola del gruppo contava complessivamente 2.373 supermercati distribuiti sul territorio nazionale. L’obiettivo dichiarato è consolidare ulteriormente il modello di prossimità, puntando su una spesa veloce, accessibile e vicina ai consumatori, sia attraverso i negozi fisici sia tramite il canale online.
Secondo NielsenIQ, il trend positivo conferma il buon andamento avviato già nel 2025 e rafforza il posizionamento di Dia nel retail alimentare spagnolo, in un contesto caratterizzato da forte competizione tra insegne e crescente attenzione dei clienti a convenienza e qualità.
Uno dei fattori che hanno sostenuto la crescita è stato il rafforzamento dell’assortimento, costruito su un equilibrio tra marche industriali e private label. La società continua inoltre a investire sul comparto dei freschi e sulla filiera locale: il 96% degli acquisti viene effettuato da oltre 1.100 fornitori spagnoli.
Anche l’e-commerce continua a rappresentare una leva strategica per il gruppo. Il servizio online di Dia raggiunge ormai l’84% della popolazione spagnola, compresi oltre quattro milioni di consumatori residenti in aree a bassa densità abitativa, dove la distribuzione organizzata incontra maggiori difficoltà logistiche.
La crescita della quota di mercato e l’espansione della rete commerciale confermano quindi la volontà della compagnia di rafforzare il proprio ruolo nella distribuzione di prossimità, segmento che continua a mostrare dinamiche positive nel mercato spagnolo della grande distribuzione.



















