Marks & Spencer accelera sul fronte logistico con l’avvio dei lavori per il nuovo National Distribution Centre automatizzato nel Northamptonshire, un progetto da 340 milioni di sterline destinato a diventare il cuore della futura rete distributiva alimentare del gruppo britannico. La struttura, che si estenderà su una superficie di circa 1,3 milioni di piedi quadrati, rappresenta il più grande investimento mai realizzato da M&S nella propria supply chain e punta a sostenere il raddoppio del business Food nei prossimi anni.
L’inizio ufficiale della costruzione è stato celebrato con una cerimonia simbolica di firma dell’acciaio alla presenza di Michelle Elliman del punto vendita M&S di Rugby, Kevin Bennett, amministratore delegato di Gist – il braccio logistico di M&S Food – oltre al deputato Stuart Andrew e ai rappresentanti di Prologis, società coinvolta nello sviluppo del sito.
Il nuovo centro distributivo servirà oltre 200 negozi M&S Food in tutto il Regno Unito e consentirà di aumentare in maniera significativa la capacità operativa della rete logistica, migliorando al tempo stesso la disponibilità dei prodotti sugli scaffali e riducendo i costi di servizio nel lungo periodo. L’obiettivo dell’azienda è semplificare i processi di rifornimento e velocizzare le consegne ai punti vendita, permettendo ai dipendenti di dedicare più tempo all’assistenza ai clienti.
Secondo Kevin Bennett, il progetto rappresenta un passaggio centrale nella trasformazione di Marks & Spencer in una vera destinazione per la spesa settimanale, con una supply chain modernizzata capace di sostenere la crescita futura del business alimentare. Il manager ha sottolineato come il nuovo hub consentirà all’azienda di anticipare l’aumento dei volumi, migliorando efficienza e competitività attraverso l’impiego delle più avanzate tecnologie di automazione.
Il sito sarà infatti dotato di sistemi altamente automatizzati, tra cui gru per pallet, shuttle ad alta velocità e tecnologie di picking senza utilizzo manuale, soluzioni pensate per aumentare precisione, rapidità e continuità operativa. Il centro logistico sarà inoltre progettato secondo elevati standard ambientali, con l’obiettivo di ottenere la certificazione BREEAM Outstanding.
Tra le caratteristiche sostenibili previste figurano l’utilizzo di materiali riciclati, pannelli solari installati sul tetto, sistemi di raccolta dell’acqua piovana, infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici e un’unità dedicata alla manutenzione dei mezzi.
L’investimento avrà anche un impatto occupazionale rilevante: M&S prevede infatti la creazione di circa mille posti di lavoro permanenti nel sito del Northamptonshire, confermando il ruolo strategico dell’area all’interno della rete logistica britannica.
Per Stuart Andrew, deputato di Daventry, il nuovo polo rappresenta un segnale di fiducia verso il territorio e verso le imprese locali, rafforzando la storica centralità della regione nel sistema logistico del Regno Unito.
L’operazione si inserisce all’interno di un più ampio piano di trasformazione di Marks & Spencer che comprende il rinnovamento della rete di negozi, investimenti digitali e tecnologici e una revisione complessiva della catena distributiva, considerata un elemento decisivo per sostenere la crescita futura del comparto alimentare del gruppo.



















