Nuove chiusure nella rete belga di Intermarché dopo l’acquisizione dei supermercati dell’ex gruppo Mestdagh. Dopo il caso del punto vendita di Monceau-sur-Sambre, anche il negozio di Court-Saint-Étienne si prepara ad abbassare definitivamente le serrande entro la fine di maggio, confermando le difficoltà incontrate dal distributore francese nel rilancio di alcuni store rilevati nel 2022.
Il supermercato di Court-Saint-Étienne, situato in Place Roi Baudouin Ier, era uno degli ex punti vendita Mestdagh passati sotto l’insegna Intermarché Belgium nell’ambito della maxi-operazione che aveva coinvolto circa 80 supermercati precedentemente gestiti dal gruppo di Gosselies. La conferma della chiusura è arrivata dal sindaco della città al quotidiano belga Sudinfo.
Secondo quanto emerso, Les Mousquetaires non sono riusciti a trovare un imprenditore indipendente disposto a rilevare e gestire il negozio, che nel frattempo era stato mantenuto operativo direttamente dal gruppo in forma temporanea. Una situazione che riguarda anche altri punti vendita acquisiti con la stessa operazione.
Tra gli store destinati alla chiusura figurerebbero infatti anche i supermercati di Montignies-sur-Sambre e Fleurus, mentre a Monceau-sur-Sambre è già iniziata la vendita di liquidazione. La rete belga di Intermarché continua quindi il processo di razionalizzazione avviato dopo l’integrazione degli asset ex Mestdagh.
Il punto vendita di Court-Saint-Étienne si trova inoltre in una zona già servita da altri supermercati storici del marchio, in particolare a Ottignies-Louvain-La-Neuve e Corbais, elemento che avrebbe ulteriormente complicato la ricerca di un gestore indipendente e la sostenibilità economica del negozio.
Dall’acquisizione degli ex supermercati Carrefour operati da Mestdagh, Intermarché ha già chiuso diversi punti vendita e cinque negozi sono finiti in fallimento. Nonostante le difficoltà, il gruppo continua però a difendere la strategia di espansione in Belgio, sostenendo che l’operazione abbia rafforzato la presenza dell’insegna sul mercato locale.
Secondo i dati diffusi dal gruppo, Intermarché avrebbe registrato una crescita del fatturato del 6% nell’ultimo anno. Les Mousquetaires puntano inoltre a raggiungere entro il 2030 un giro d’affari di 3 miliardi di euro e una quota di mercato del 20% nella Vallonia, consolidando così la propria posizione nella distribuzione alimentare belga.
La fase di riorganizzazione della rete prosegue quindi tra aperture, integrazioni e chiusure selettive, con l’obiettivo di concentrare gli investimenti sui punti vendita ritenuti più sostenibili e strategici per lo sviluppo futuro del marchio.



















