Bonduelle, ricavi stabili nel trimestre: cresce il business negli Stati Uniti mentre cala l’Europa

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Il gruppo francese Bonduelle archivia il terzo trimestre dell’esercizio 2024-2025 con vendite sostanzialmente stabili e conferma gli obiettivi annuali, nonostante un contesto ancora complesso per alcune attività europee e le difficoltà legate ai raccolti in Russia. Nel periodo gennaio-marzo 2025 il fatturato si è attestato a 529,3 milioni di euro, in lieve crescita dello 0,3% sui dati riportati rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Nei primi nove mesi dell’esercizio, dal 1° luglio 2024 al 31 marzo 2025, il gruppo ha registrato ricavi complessivi per 1,648 miliardi di euro, in calo dell’1,1% sia sui dati riportati sia a cambi e perimetro costanti. Un andamento che riflette soprattutto la frenata delle attività a marchio del distributore, mentre i prodotti a marchio Bonduelle continuano a mostrare segnali positivi.

Nel dettaglio, le attività branded hanno evidenziato una crescita dell’1% a perimetro costante, mentre il private label ha accusato una flessione del 4,5%. Sul piano geografico, l’Europa resta l’area principale del gruppo con il 60,7% del business complessivo, ma nei primi nove mesi ha registrato una contrazione del 5%, penalizzata in particolare dai ritardi nelle consegne dei volumi contrattualizzati nel comparto conserviero a marchio privato.

Migliore invece l’andamento delle attività extraeuropee, che rappresentano il 39,3% del giro d’affari del gruppo e crescono del 5,7% sui dati riportati e del 6% a cambi costanti. A trainare il risultato sono soprattutto il mercato nordamericano e la crescita delle soluzioni meal kit e salad kit, con un incremento del 6,8% a perimetro costante. Bonduelle sottolinea inoltre come il recente lancio del marchio negli Stati Uniti stia contribuendo ad aumentare la rotazione dei prodotti sugli scaffali.

Per quanto riguarda i segmenti operativi, il comparto dei prodotti freschi trasformati continua a rappresentare il motore della crescita, con un aumento del 5,9% nei nove mesi e dell’8,4% nel solo terzo trimestre. In calo invece il business delle conserve, che perde il 6% nel periodo, e quello dei surgelati, in flessione dello 0,7%.

Sul fronte industriale e strategico prosegue il piano di trasformazione “Transform to Win”, annunciato nell’agosto 2024. Il gruppo ha confermato la vendita delle attività di insalate confezionate in Germania a Taylor Farms, operazione completata il 31 marzo 2025. L’attività ceduta, strutturalmente in perdita, generava circa 60 milioni di euro di fatturato annuo.

Parallelamente proseguono anche le operazioni per la cessione delle attività francesi legate alle insalate confezionate, mentre è stato raggiunto un accordo con le rappresentanze sindacali per la chiusura dello stabilimento di Saint-Mihiel e per il piano di uscite volontarie nella sede di Genas.

Nonostante le criticità legate ai raccolti russi e l’impatto atteso sulla redditività del secondo semestre, Bonduelle conferma le previsioni per l’intero esercizio, puntando su vendite stabili e su un risultato operativo ricorrente in linea con l’anno precedente a cambi costanti.

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