Apicoltura Piana archivia il 2025 con risultati positivi e conferma la solidità del proprio percorso di crescita, nonostante un contesto particolarmente difficile per il settore del miele. L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio della storica azienda di Castel San Pietro Terme, fondata nel 1903 e oggi tra i principali operatori italiani del comparto apistico, che ha chiuso l’esercizio con ricavi pari a 26,3 milioni di euro e un utile netto di 850 mila euro.
L’anno appena concluso è stato caratterizzato da forti criticità per il mercato europeo del miele, soprattutto per le produzioni primaverili. Il crollo delle rese di acacia, la scarsità di materia prima disponibile e il conseguente aumento dei prezzi hanno messo sotto pressione l’intera filiera. In questo scenario Apicoltura Piana è riuscita a mantenere stabile il proprio volume d’affari, consolidando la presenza sia sul mercato nazionale sia su quelli internazionali.
A sostenere i risultati è stata in particolare la crescita del marchio Piana Miele, che nel 2025 ha registrato un incremento del fatturato superiore al 12%, rafforzando ulteriormente il posizionamento dell’azienda nel segmento consumer e confermando l’apprezzamento dei consumatori per i prodotti a marchio.
La società ha inoltre completato un importante programma di investimenti industriali destinato a sostenere lo sviluppo futuro. Gli interventi hanno riguardato il potenziamento dello stabilimento produttivo con la realizzazione di circa 3.000 metri quadrati aggiuntivi dedicati a magazzino e logistica, oltre all’installazione di una nuova linea di confezionamento capace di raddoppiare la capacità produttiva.
Secondo l’amministratore delegato Massimo Mengoli, il 2025 rappresenta un anno di consolidamento e preparazione per le sfide future. L’azienda ha infatti rafforzato il progetto industriale di FlaRa Holding, l’ecosistema che riunisce realtà alimentari e agricole complementari con l’obiettivo di costruire un gruppo specializzato nel mondo della prima colazione e del consumo quotidiano.
All’interno della holding, Apicoltura Piana rappresenta il principale asset industriale insieme a Tattini, storica azienda del settore biscotti, e Meadlight Drinks, attiva nelle bevande sodate. Complessivamente il Gruppo FlaRa supera oggi i 40 milioni di euro di fatturato.
Il piano industriale prevede il completamento degli investimenti produttivi e il rafforzamento delle sinergie tra le diverse società, facendo leva su marchi consolidati, filiere controllate e prodotti ad alto valore aggiunto. Una strategia che punta a creare una piattaforma italiana specializzata nella prima colazione e nel benessere alimentare, con l’obiettivo di continuare a crescere in un mercato sempre più competitivo.



















