Il gruppo francese Auchan continua a fare i conti con una profonda crisi della propria attività in Francia. Secondo documenti di esperti realizzati nell’ambito del progetto di riorganizzazione della rete e visionati dalla stampa specializzata francese, il distributore avrebbe accumulato perdite per circa 2,7 miliardi di euro negli ultimi cinque anni, evidenziando la gravità del declino che ha colpito uno dei protagonisti storici della grande distribuzione transalpina.
Negli ultimi dodici anni, la quota di mercato di Auchan in Francia è scesa dal 12% all’8%, con una perdita di quattro punti percentuali. In termini di fatturato, ciò si traduce in oltre 2,1 miliardi di euro di ricavi evaporati tra il 2012 e il 2025, nonostante il contributo aggiuntivo derivante dall’acquisizione di 98 punti vendita Casino, che ha portato circa 570 milioni di euro di vendite supplementari.
I dati mostrano comunque un parziale miglioramento nel 2025. Le perdite di Auchan Retail France sono infatti diminuite da 1,267 miliardi di euro nel 2024 a 723 milioni nel 2025. Una riduzione significativa che, secondo gli esperti, sarebbe però legata soprattutto al contenimento dei costi e delle spese operative piuttosto che a una reale ripresa commerciale.
Tra le principali criticità individuate figurano la difficoltà dei grandi ipermercati, un posizionamento di prezzo che per anni è risultato meno competitivo rispetto ai principali concorrenti e una struttura di costi considerata troppo pesante.
Per invertire la tendenza, il management guidato da Guillaume Darrasse ha avviato una serie di interventi strategici. Tra questi spicca la revisione del modello degli ipermercati, con la riduzione delle superfici di vendita. Emblematico il caso del punto vendita della Valentine, a Marsiglia, ex Géant Casino, che passerà da 14.700 a 8.500 metri quadrati, mentre gli spazi liberati saranno occupati da altre insegne specializzate.
Parallelamente, Auchan ha lanciato un piano di ristrutturazione che ha coinvolto circa 2.400 posti di lavoro, pari al 4% della forza lavoro francese. Sul fronte commerciale, la società ha inoltre stretto un accordo senza precedenti con Intermarché per la trasformazione di parte della rete supermercati in franchising.
L’intesa, annunciata nel novembre 2025, prevedeva inizialmente il passaggio di 266 supermercati al nuovo modello. Successivamente il numero è stato ridotto a 164 unità dopo la cessione di 67 negozi agli aderenti di Intermarché.
La riorganizzazione rappresenta uno dei passaggi più delicati nella storia recente del gruppo fondato da Gérard Mulliez nel 1961. L’obiettivo è recuperare competitività in un mercato francese sempre più contendibile, caratterizzato dalla pressione dei discount, dall’evoluzione delle abitudini di consumo e dalla crescente necessità di ridurre i costi operativi dei grandi format. Per Auchan la sfida è ora trasformare il ridimensionamento in un nuovo ciclo di crescita.



















