Proshop rafforza la propria presenza nel mercato italiano dei drugstore con 17 nuove aperture realizzate tra il 2025 e il primo semestre del 2026, portando la rete nazionale a quota 300 punti vendita dedicati principalmente alla cura della casa e della persona. Il piano di sviluppo dell’insegna del Gruppo CRAI ha previsto undici inaugurazioni nel corso dello scorso anno e altre sei nei primi sei mesi del 2026, interessando sia la rete diretta sia quella degli affiliati e coinvolgendo territori già presidiati insieme a nuovi bacini commerciali.
Tra gli interventi più recenti figurano i negozi di proprietà aperti ad Andria, in provincia di Barletta-Andria-Trani, e Conversano, nel Barese, ai quali si aggiungono le strutture affiliate di Rende e Taverna di Montalto, in Calabria, Lercara Friddi, in Sicilia, e Barletta, in Puglia. L’espansione consolida il ruolo di Proshop nel retail specializzato di prossimità e rappresenta una nuova tappa nel percorso avviato nel 2000, quando l’insegna nacque dall’iniziativa di alcune realtà della distribuzione all’ingrosso e di New Grieco.
Dal 2010 Proshop fa parte del Gruppo CRAI, all’interno del quale opera come insegna specializzata nei prodotti per la cura della casa e della persona, affiancati da articoli per animali domestici, bazar e altre referenze di largo consumo. Lo sviluppo fa capo alla holding della famiglia Grieco, con il fondatore Michele Grieco nel Consiglio di amministrazione, Antonio Grieco nei ruoli di amministratore delegato e direttore finanziario e Nicola Grieco come responsabile vendite, insieme ai consiglieri Francesco e Gianpasquale Grieco.
«Questi investimenti rappresentano un passo fondamentale nella nostra strategia di lungo termine, nata oltre vent’anni fa dall’esperienza nella distribuzione organizzata», ha dichiarato Michele Grieco, fondatore di New Grieco srl a socio unico. «Le 17 aperture realizzate tra il 2025 e il 2026 confermano l’efficacia del modello di business e la solidità patrimoniale del Gruppo, pronto a rispondere con efficienza alle evoluzioni della domanda e dei consumi quotidiani», ha aggiunto Grieco. Il piano industriale per i prossimi mesi punta ora a consolidare la rete sotto il profilo quantitativo e qualitativo, rafforzando in particolare il perimetro dei negozi di proprietà con l’obiettivo di raggiungere quota 100 punti vendita diretti.
Parallelamente, Proshop intende aumentare la propria quota di mercato nel Centro-Sud e avviare una penetrazione più strutturata del canale indiretto nelle regioni settentrionali, dove l’insegna individua nuovi margini di sviluppo. Al centro della strategia rimane il modello di prossimità, basato su negozi con una superficie media di circa 250 metri quadrati e un organico generalmente composto da due o tre addetti per ciascun punto vendita.
La formula consente di proporre un assortimento specializzato e attento alla convenienza, mantenendo una dimensione adatta alle esigenze quotidiane dei consumatori e un forte legame con i territori serviti. Con 300 negozi diretti e affiliati, Proshop consolida così il proprio posizionamento nel canale drugstore, mentre CRAI può contare complessivamente su circa 1.800 punti vendita, tra supermercati, superette e negozi alimentari, distribuiti in oltre 1.150 Comuni italiani.



















